42° Festival

Voci D’Europa

Gli eventi in programma

XXXIX-Festival-Voci-Europa-2022

I protagonisti del festival

ZwoZwoEins (221) Il Coro maschile del Tölzer Knabenchor (Bad Tölz, Germania) – Diretti da Marco Barbon
Il Coro

Se un coro di voci bianche vuole aprirsi al vasto repertorio della letteratura corale mista, ha indubbiamente bisogno di tenori e bassi. Da decenni il Tölzer Knabenchor affida queste due voci a cantanti provenienti dalle proprie fila. In questo modo, il caratteristico e tipico suono corale dei ragazzi si fonde senza soluzione di continuità e in modo omogeneo con quello delle voci maschili adulte.

Nel 2010, da questo gruppo maschile fino ad allora attivo solo per progetti specifici, nacque un ensemble autonomo: il coro maschile del Tölzer Knabenchor, che dal 2017 si esibisce con il nome ZWOZWOEINS (221). Dietro queste tre cifre si cela un omaggio al capolavoro di J. S. Bach Singet dem Herrn, il cui ultimo movimento – a partire dalla battuta 221 – è diventato il pezzo di bravura e il gran finale dei concerti dei Tölzer per eccellenza.

Il suono e la presenza scenica dell’ensemble beneficiano sia della formazione vocale, spesso proseguita per decenni, sia dell’esperienza musicale dei giovani uomini come ex solisti e coristi del coro di voci bianche. Tra i principi del coro maschile figurano l’interpretazione fedele delle opere scelte e il piacere, coltivato fin dall’infanzia, di fare musica insieme.

Nei loro concerti e spettacoli, ZWOZWOEINS si dedica alla letteratura per coro maschile rinascimentale, romantica, moderna e contemporanea. Tra le altre opere, l’ensemble ha eseguito la cantata Rinaldo di Johannes Brahms, il Requiem di Luigi Cherubini, The Martyrs di John Henry Maunder, il Vespergesang di Felix Mendelssohn Bartholdy e Die eherne Schlange di Carl Loewe, oltre a prime esecuzioni in Germania di composizioni di Giovanni Bonato. A ciò si aggiungono diverse messe, oltre a numerosi lieder d’arte e popolari, mottetti, spiritual e gospel. Nei consueti concerti d’Avvento, ZWOZWOEINS mantiene viva anche la tradizione del Natale alpino ed europeo del Tölzer Knabenchor.

La direzione artistica del coro maschile è affidata, dal 2024, a Marco Barbon, direttore di coro, pianista e formatore vocale del Tölzer Knabenchor. Egli si occupa anche della preparazione vocale dei cantanti durante e dopo la muta della voce.

Il Direttore

Marco Barbon è un direttore italiano con sede a Monaco di Baviera, Germania.

Dal 2021 lavora come direttore di coro e formatore vocale presso il Tölzer Knabenchor, coro professionale maschile bavarese formato da voci bianche e adulte, di cui é stato recentemente nominato vice direttore artistico. Con questo coro ha diretto concerti per festival internazionali come il Festival Anima Mundi a Pisa, il Rheingau Musikfestival a Wiesbaden (Germania), il Festival Voci d’Europa in Sardegna, e in prestigiose sale da concerto come la Herkulessaal a Monaco.

Si occupa anche della preparazione dei solisti bambini per opere di repertorio e contemporanee presso la Bayerische Staatsoper a Monaco di Baviera, la Deutsche Oper e la Komische Oper a Berlino, lo Staatstheater di Norimberga, la Staatsoper di Stoccarda e l’Opéra national de Lyon in Francia.

Dal 2024 è stato nominato direttore musicale e artistico del coro maschile di giovani e adulti “ZwoZwoEins” del Tölzer Knabenchor.

É stato inoltre invitato a ricoprire il prestigioso ruolo di Kappelmeister presso i Wienersängerknaben di Vienna.

Da diversi anni è invitato come docente in masterclass di direzione di coro e canto corale organizzate da varie associazioni regionali in tutta Italia, e come giurato in concorsi corali.

Nel 2024 ha condotto come docente lo Study Tour del Concorso Internazionale per Direttori di Coro “Fosco Corti” a Torino e nel 2025 ha tenuto uno stage corale durante il Festival di Primavera a Montecatini, eventi entrambi organizzati da Feniarco.

Nel triennio 2021-2024 è stato nominato membro della commissione artistica dell’Associazione per lo sviluppo delle attività corali nella Regione Veneto e nel biennio 2016/17 ha diretto il Coro Giovanile Veneto.

Come pianista, ha collaborato con il Coro della Radio Bavarese e l’Università di Musica a Saarbrücken (Germania) per le classi di canto e direzione corale.

Nel 2022, ha conseguito una laurea magistrale in direzione di coro e composizione cum laude e menzione presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto nella classe di Marco Berrini, arricchendo nel frattempo la sua esperienza musicale presso l’Università di Musica a Saarbrücken grazie al programma Erasmus+. Nel 2019 ha vinto il secondo premio nel concorso internazionale di direzione corale “Romano Gandolfi” e il secondo premio nel concorso nazionale italiano di direzione corale “Le mani in Suono”.

Nel 2019 ha conseguito una laurea magistrale in Canto Rinascimentale e Barocco presso il Conservatorio di Venezia nella classe di Cristina Miatello. Come cantante, ha collaborato con cori e ensemble professionali italiani come Ars Cantica Choir e con il Coro Giovanile Italiano.

Oltre alla sua formazione vocale, ha iniziato lo studio del pianoforte fin da giovane, conseguendo il diploma accademico in Pianoforte Principale presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto nel 2011 nella classe di Elisa Marion. Ha approfondito la conoscenza del repertorio dell’opera italiana attraverso vari corsi di formazione e masterclass come direttore d’orchestra.

Oltre alla sua carriera musicale, nel 2014 ha conseguito una laurea triennale in Logopedia presso l’Università di Padova. Ha completato la sua formazione a Milano con la Dr.ssa Silvia Magnani frequentando il corso di Vocologia Clinica. È altamente specializzato in terapia e training per professionisti della voce e in qualità di esperto ha tenuto corsi, laboratori e seminari sulla gestione della voce professionale per docenti della scuola.

Il Violoncellista Felix Stross

Nato a Lüneburg, cresciuto a Monaco di Baviera.

Il violoncellista Felix Stross ha preso lezioni con Jan Polasek, Peter Wöpke, Helmar Stiehler e Rudolf Metzmacher; ha studiato la sua materia con Rudolf Gleissner e Hans-Christian Schweiker presso le Musikhochschulen di Stoccarda e Colonia, sezione di Aquisgrana. L’interesse per la prassi esecutiva storica lo ha portato a studiare violoncello barocco alla Musikhochschule di Monaco con Kristin von der Goltz.

Felix Stross è stato borsista presso la Münchner Kammerorchester e collabora con numerosi ensemble di musica antica, come La Visione, La Banda, Hofkapelle München, Balthasar-Neumann-Ensemble, L’arte del mondo. Da oltre dieci anni suona nel Ruffini-Klavierquartett insieme al pianista Gerold Huber.

Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt (Germania) – Diretti da Uwe Sochaczewsky
Il Coro

L’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt è composta in gran parte da studenti dell’università. Tuttavia, anche personale universitario e appassionati di musica della regione suonano nell’orchestra. Di solito, un programma viene provato a semestre e presentato in due concerti alla fine del semestre, uno dei quali è solitamente un concerto per bambini. Tra i momenti salienti si segnalano i concerti di beneficenza con la Georgian Chamber Orchestra di Ingolstadt nel 2015 e nel 2018, nonché una collaborazione con il violinista siriano MAias Alyamani, con il quale l’orchestra ha prodotto un CD nell’estate del 2017.

Nel 2023, l’orchestra ha intrapreso una tournée di concerti a Trento (Italia) su invito dell’università locale. L’apprezzata collaborazione con il Coro dell’Università di Sassari e il Coro Polifonico Turritano è in atto dal 2019, anno in cui l’orchestra si è esibita per la prima volta al festival Voci d’Europa. Interrotto dalla pandemia, il secondo progetto congiunto ha avuto luogo nel luglio 2024, quando il coro è stato ospite a Eichstätt.

 

Gli orchestrali

Violini I: Theresa Oster, Anja Graf, Sophia-Noemi Haala, Caroline Konrad, Barbara Rüttinger,

Elisabeth Schur, Amelie Swoboda, Mariko Winkelmann

Violini II: Cornelia Diemer, Johanna Debes, Florian Kreis, Julia Meer, Albert Meier, Annika Mörzl, Sophia Schega, Mirjam Thissen

Viole: Antonia Hopf, Rebekka Härle, Lukas Hanauska, Marlene Trittler

Violoncelli: Jona Telgkamp, Katrin Dorra, Pia Hämmerle, Birka Hichert, Bettina Hochholzer, Johanna Jeschonek, Laura Kreick, Johanna Kroll de Loza, Selina Reuter

Contrabbassi: Dieter Pasiziel, Johannes Stern

Flauti: Josephine Greck, Regina Greck, Theresa Lehrhuber

Oboi: Carola Dalheimer, Julia Pia Nassal

Clarinetti: Martje Hinrichs, Judith Nißlein,

Fagotti: Matthias Holnberger, Sara Rowshan

Corni francesi: Silas Gauhl, Roman Grandl, Laura Huber

Trombe: Louise Dalheimer, Lukas Schießl, Felix Seifert

Tromboni: Markus Eham, Kilian Müller, Patricia Schiele

Timpani: Theresa Böhl

Il Direttore
Il direttore musicale Uwe Sochaczewsky è nato a Berlino e, dopo aver studiato direzione d’orchestra, ha lavorato come direttore d’orchestra al Theater Nordharz e allo Staatstheater Wiesbaden. Come direttore ospite, Uwe Sochaczewsky si è esibito, tra gli altri, alla Staatsoper di Berlino, all’Opera Festival del Castello di Rheinsberg e all’Opera di Colonia. Ha lavorato come direttore di prova e assistente alla MusikFabrik di Colonia, alla Bayerische Staatsoper e allo Schwetzingen Festival. Dal 2017 è direttore della MiO (München International Orchestra).
Ha adattato “Orfeo agli inferi” di Offenbach per l’Opera per bambini di Colonia. Il suo arrangiamento de “Il barbiere di Siviglia” di Rossini come opera per bambini ha debuttato al Festival di Salisburgo del 2015. Al Teatro dell’Opera per Bambini dell’Opera di Stato di Berlino, ha diretto il suo adattamento de “L’amore delle tre melarance” di Prokof’ev nel 2019 e il suo arrangiamento del “Lohengrin” di Wagner nel 2021 e nel 2023.
Dal 2011 è docente presso la KU presso il Dipartimento di Musicologia nel campo della teoria musicale e della musica da camera, nonché direttore dell’orchestra sinfonica. Insegna direzione d’orchestra presso l’Università di Musica di Monaco.

Sezione maschile del Complesso Vocale di Nuoro (Nuoro, Italia) – Diretti da Franca Floris

Il Coro

La sezione maschile, attiva all’interno del CVN, affronta un repertorio corale vasto e diversificato, spaziante dalla monodia gregoriana alla polifonia contemporanea, nello spirito di un costante approfondimento della vocalità, dell’interpretazione e della prassi esecutiva caratteristiche di ciascuna epoca.

Ospite in rassegne, festival, stagioni musicali in Italia ed all’estero, nel 2009 ha conseguito il terzo premio nel concorso internazionale di Azzano Decimo (Italia), nel 2011 il secondo premio al IX concorso internazionale di Maihausen in Germania e nel 2017 il primo premio all’VIII concorso nazionale del LagoMaggiore.

Ha partecipato in qualità di coro laboratorio a seminari per direttori e cantori tenuti, tra

gli altri, da: Mario Fulgoni, Peter Neumann, Felix Resch, Piergiorgio Righele, Dario

Tabbia.

Il Direttore

Ha iniziato gli studi musicali presso l’Istituto Musicale”Giuseppe Verdi” di Alghero, città nella quale è nata.

Diplomata in Canto Artistico con il soprano Antonietta Chironi, ha studiato Composizione e Direzione di Coro con Jurgen Jurgens; Canto Gregoriano con: Luigi Agustoni, Antonino Albarosa, Guido Milanese, Johannes B. Goeschl.

Determinante per la formazione da direttore di coro l’incontro e l’assidua collaborazione con il compianto Maestro vicentino Piergiorgio Righele.

Dirige il Complesso Vocale di Nuoro, coro che ha fondato e alla guida del quale ha conseguito premi in competizioni nazionali ed internazionali in tutte le categorie nelle quali si è presentato:coro misto; femminile; maschile; gruppi vocali solistici e nei diversi generi corali affrontati: musica antica; repertorio madrigalistico; musica romantica; contemporanea; canto popolare.

Impegnata nella didattica del canto corale infantile, delle voci voci bianche e giovanili, ha fondato e diretto, fino al 2021, il coro di voci bianche dell’Istituto Comprensivo n.2 “Piero Borrotzu” di Nuoro con il quale ha svolto una intensa attività e ottenuto diversi primi premi in concorsi corali nazionali.

Dirige il Coro di Voci Bianche e il Coro dei Giovani, formazioni corali attive all’interno della Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” di Nuoro.

È chiamata da cori, enti ed associazioni nazionali ed internazionali a tenere corsi di vocalità, direzione ed interpretazione corale ed a far parte di giurie nazionali ed internazionali in concorsi corali e di composizione corale.

È direttore artistico della rassegna concertistica itinerante “Cantus” ideata ed organizzata dal

CVN per promuovere la conoscenza del patrimonio corale e dei monumenti storici della Sardegna e del festival di coralità, musica sarda, letteratura e arti popolari (organizzato dal coro “Voches’e Ammentos”), “Arrastos de Grassia”di Galtellì, borgo medievale in provincia di Nuoro. 

Coro Polifonico Algherese (Alghero, Italia) – Diretti da Ugo Spanu

Il Coro
La storia del CORO POLIFONICO ALGHERESE inizia nel 1976 grazie ad un gruppo di giovani appassionati di canto corale. Nel corso di questi 49 anni il coro ha realizzato moltissimi concerti, esibendosi sia in Sardegna che in ambito nazionale e internazionale, partecipando a concorsi, rassegne ed organizzando numerose tournée.
Risale ai primi anni della sua attività l’incisione discografica dedicata ai canti della tradizione sarda e catalana. Nel panorama della polifonia in Sardegna infatti il Coro Polifonico Algherese si distingue per il peculiare repertorio di cultura catalana, sia tradizionale che classico, nel quale spicca l’esecuzione della Missa de Batalla di J. Cererols, in prima esecuzione italiana, alla presenza del M° Claudio Abbado.
Fin dagli anni Ottanta il Coro è organizzatore di eventi e rassegne corali. Oggi il palinsesto Estudi Polifónic, con i Percorsi Polifonici, i Concerts d’Estiu, gli Encontres Corals de Autunjo e Nadal en Polifonia, offre vari eventi musicali che consentono al pubblico della città di Alghero di godere delle armonie del canto corale nel corso dell’intero anno. In questo settore diverse sono le collaborazioni con altre realtà corali sarde sia in ambito polifonico classico che tradizionale sardo.
Dal 1999 il Coro Polifonico Algherese è diretto dal M° UGO SPANU, con il quale si dedicato allo studio di alcune opere in prima esecuzione, come il Confitebor Tibi Domine di Alessandro Scarlatti, tratto da un manoscritto inedito conservato presso l’Archivio diocesano di Münster in Germania, e ha portato e tuttora porta avanti uno studio approfondito sui nuovi autori della musica corale contemporanea europea e internazionale. Oltre alla formazione maggiore, il Coro Polifonico Algherese ha anche una sezione di VOCI BIANCHE e dal 2023 si è arricchito di una sezione giovanile, il JOVES ENSEMBLE. Con queste viene portato avanti un progetto di educazione alla coralità e trasmissione del repertorio storico del coro che guarda al futuro. Entrambe le formazioni sono dirette dal M° MARIA GABRIELLA MURA.
Da circa trent’anni il Coro Polifonico Algherese è impegnato nell’azione di salvaguardia del Canto della Sibilla, canto profetico paraliturgico di origini medievali, iniziata nel 1995 con l’incisione e produzione del CD ad esso dedicato, e che prosegue con l’annuale esecuzione nella Solennità della Notte di Natale nella cattedrale di Alghero e molteplici esecuzioni in concerto. Particolarmente rilevante in questo progetto è il suggestivo spettacolo “Lo Senyal del Judici, l’Alguer i el Cant de la Sibil·la”, teso a valorizzare e divulgare questa preziosa gemma musicale, sopravvissuta per secoli solo ad Alghero e Maiorca e Patrimonio Immateriale dell’Umanità dal 2010. Il progetto, che è organizzato insieme all’Associazione Arte in Musica, ha portato il Coro ad esibirsi nel 2022 a Barcellona, nella Cripta della Sagrada Familia, e nel 2023 a Roma, nella chiesa di Santa Maria dell’Orto, e ancora a Barcellona nella chiesa di Santa Maria de Gracia, nonchè, nel 2024 nella Basilica di N.S. di Bonaria a Cagliari, riscontrando in ogni occasione rilevanti riconoscimenti di pubblico e di critica e instaurando ulteriori collaborazioni per la valorizzazione di questo importante patrimonio linguistico-musicale.
Il Direttore
Ugo Spanu si è diplomato brillantemente in Organo, in Armonia, Contrappunto, Fuga e Composizione presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari ed in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio “F.Morlacchi” Morlacchi di Perugia. Ha approfondito lo studio della composizione a Roma, con il M° Luciano Pelosi.
Dall’età di quindici anni svolge attività concertistica come organista in Italia ed all’estero. Si è esibito per prestigiosi Festival e diverse Istituzioni Nazionali ed Internazionali in Germania, Svizzera, Spagna, Polonia, Francia, Norvegia, Regno Unito e U.S.A.
Ha al suo attivo l’esecuzione integrale delle opere organistiche di diversi autori. Ha registrato per la R.A.I diverse opere e varie trascrizioni per organo.
Nel 1994 è stato selezionato per la frequenza ai corsi annuali di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena.
Ha partecipato in seguito a numerosi corsi e masterclass tenuti da docenti di chiara fama in Italia e all’estero, approfondendo lo studio del repertorio organistico romantico e contemporaneo e della musica antica su strumenti storici.
Ha fatto parte nel 2023 dei 16 organisti provenienti da tutta Europa chiamati a eseguire l’integrale delle opere di Max Reger realizzato nel Duomo di Perugia e in quello di Orvieto.
Ha studiato Direzione D’Orchestra prima con il M° Giorgio Proietti poi con il M° Sandro Sanna.
Ha curato numerose produzioni per coro, ed orchestra rivolgendo particolare interesse alla musica antica dirigendo tra le altre: il Confitebor di A. Scarlatti (in prima mondiale dopo il recupero del manoscritto inedito conservato presso l’Archivio diocesano di Munster), le “Sacrae Symphoniae” per doppio coro di Giovanni Gabrieli, il Salve regina di A. Scarlatti, lo Stabat Mater di Pergolesi ecc. Nel 2022 ha diretto presso la Sagrada Familia di Barcellona un concerto nel quale è stato impegnato anche come compositore, interamente basato sul Cant de la Sibilla, antico canto che si esegue a Maiorca ed Alghero sin dal 400 proclamato bene immateriale dell’umanità dall’Unesco il 24/11/2010.
Tiene regolarmente seminari e corsi di approfondimento su tematiche legate all’interpretazione e all’analisi formale, semiologica, neumatica ed estetico-modale del Canto gregoriano.
Nel 1999, a seguito della vincita del concorso nazionale a cattedre, per esami e titoli, è stato nominato titolare della cattedra di Organo e Canto Gregoriano presso il Conservatorio di Sassari.
Ha al suo attivo registrazioni discografiche sia come organista che direttore di coro.
Polifonica Santa Cecilia (Sassari, Italia) – Diretti da Alessio Manca
Il Coro
La Polifonica S. Cecilia, fondata a Sassari nel 1945 da Don Gino Porcheddu, è tra le associazioni corali più longeve in Sardegna. Ha al suo attivo un’intensa attività concertistica, con un repertorio che spazia dalla polifonia rinascimentale alle grandi opere sinfonico-corali, dalle elaborazioni di canti popolari alla musica moderna e contemporanea, compreso il repertorio lirico. Ha sempre svolto la propria attività sia nel territorio nazionale sia all’estero, riscuotendo l’apprezzamento ed il riconoscimento per la sua solidità artistica attraverso giudizi e recensioni che ne mettono in luce i valori di fedeltà interpretativa, di coralità espressiva e di originalità artistica. Ha partecipato ad importanti rassegne internazionali in Italia e all’estero, effettuando numerose tournée in tutta
l’Europa e in America, esibendosi insieme a formazioni orchestrali delle nazioni ospitanti. L’attività della Polifonica ha visto la collaborazione con importanti personalità della musica, tra i quali si ricordano il gruppo degli Inti Illimani, Il trombettista Paolo Fresu, la cantante Antonella Ruggiero.

La Polifonica dal 2018 è diretta dal M° Matteo Taras, col quale prosegue il lavoro di divulgazione e formazione corale, tramite l’attività concertistica in Italia e all’estero articolando in periodi di studio e di preparazione sulla singola produzione del coro, alternando a periodi di esibizione. Vi è stata una suddivisione di repertorio, ovvero, repertorio sacro, relativo al periodo Romantico, con le “Sette parole di Cristo in croce” dell’autore francese Charles Gounod; ed anche un repertorio Rinascimentale con l’esecuzione de “Messa a quattro voci da cappella” di Claudio Monteverdi in collaborazione con un ensemble d’archi e dell’organico corale, oltre a svariate repliche dello spettacolo “Romancero Gitano”di Mario Castelnuovo Tedesco per coro e chitarra classica. Dal 2018 organizza la rassegna musicale de “Il Filo Rosso” realizzata con importanti enti locali quali il Polo Museale della Sardegna, l’Accademia delle Belle Arti e realtà artistiche e musicali del territorio sardo e nazionale.

Nel 2022 sono stati protagonisti dell’opera lirica di Gabriele Verdinelli “Ora è buio, chiedete” Dal 2023 Alessio Manca è Direttore Musicale e con la collaborazione del coro giovanile Ensemble Pietro Allori è riuscito a fondere voci differenti tra loro per età e timbro.

Il Direttore
Alessio Manca inizia lo studio del violino presso l’Istituto Artistico Musicale “G.Verdi”, sotto la guida di Francesca Deriu. Successivamente, prosegue gli studi presso il Conservatorio” L. Canepa” di Sassari, sotto la guida di Francesco Vargiu, con il quale si diploma nel 2001. Nello stesso anno inizia la sua collaborazione con l’Ente Concerti “M. De Carolis”, in qualità di professore d’orchestra, per la stagione lirica e sinfonica che si tiene ogni anno presso il teatro Verdi di Sassari. Svolge attività concertistica in duo con il chitarrista Gabriele Loriga, l’organista Giovanni Solinas e la pianista M. G. Piras, con repertori che vanno dal periodo barocco al romanticismo. Frequenta corsi di perfezionamento con Felice Cusano, Vittorio Marchese, Franco Mezzena, Attilio Motzo e Agneska Marucha. Dal 2004 al 2007 collabora con l’Orchestra dei giovani interpreti dei paesi catalani sotto la direzione di Salvador Brotons, partecipando a numerosi concerti tenuti al Palau de la Musica di Barcellona. Dal 2022 dirige la Polifonica Santa Cecilia.
Lux Nova (Ossi, Italia) – Diretti da Salvatore Spanedda
Il Coro

Il Coro Lux Nova, fondato nel 2019 a Ossi (Sardegna), è la prima realtà corale polifonica del paese. Nasce con una duplice missione: diffondere la cultura della musica corale sul territorio e creare spazi di crescita formativa per coristi di ogni età, con un’attenzione particolare al coinvolgimento dei più giovani.

Fin dalle sue origini, il coro si è distinto non solo per l’attività concertistica, ma anche per l’impegno costante nella formazione musicale, promuovendo momenti di studio, approfondimento e confronto. Ha avuto il privilegio di lavorare con direttori di rilievo internazionale, affrontando un repertorio ampio che spazia tra epoche e generi differenti.

Il coro è diretto dal fondatore, il M° Salvatore Spanedda, e continua a coltivare la propria identità come laboratorio aperto, dove la passione per la musica si unisce al desiderio di crescita artistica e collettiva.

Il Direttore

Nato a Sassari nel 1995, Salvatore Spanedda intraprende lo studio della musica all’età di sette anni, iniziando con la chitarra e successivamente con il flauto traverso. Si avvicina al mondo della coralità nel 2011 attraverso il servizio di operatore liturgico-musicale presso la Parrocchia di San Bartolomeo in Ossi (SS) e nella Diocesi di Sassari, partecipando a numerosi corsi di formazione per animatori musicali della liturgia anche nelle diocesi di Cagliari e Roma.

Nel 2014 inizia gli studi accademici in Direzione di Coro e Composizione Corale presso il Conservatorio di Musica “Luigi Canepa” di Sassari, sotto la guida dei Maestri Davide Troìa e Clara Antoniciello. Parallelamente, arricchisce la propria formazione con numerose masterclass tenute da rinomati direttori e formatori, tra cui D. Tabbia, M. Berrini, G. Mazzucato, M. Fulgoni e Stephen Connolly (ex King’s Singers).

Nel biennio 2017–2018 collabora con la Corale “Luigi Canepa” di Sassari in qualità di maestro collaboratore. Dal 2018 affianca allo studio della direzione quello del canto, intraprendendo un percorso completo di crescita vocale e musicale.

Dal 2019 è corista del Coro Polifonico Turritano e, nello stesso anno, fonda e assume la direzione artistica del Coro Lux Nova di Ossi, ensemble che si distingue per l’attenzione alla formazione e alla diffusione del repertorio corale. Nel 2025 viene nominato direttore del Coro Polifonico “Città di Sennori” e diventa Artista del Coro presso l’Ente Concerti “Marialisa De Carolis” di Sassari.

Coro Polifonico Floret Flamma (Cagliari, Italia) – Diretti da Emanuele Piras

Il Coro
Il coro polifonico Floret Flamma nasce a Cagliari nel 2024 ed ha l’aspirazione/ambizione di essere un’ensemble femminile di appassionate e scopritrici che ad un tempo apprendono e sperimentano insieme a chi le ascolta; una fiamma che fiorisce e nell’approssimativo triangolo della “fiamma” impone due elementi: la luce ed il calore. Ciò che arde e brilla. Il coro ha debuttato a Cagliari presso il Lazzaretto di Sant’Elia, in un concerto natalizio dove sono state proposte le antiche melodie dell’avvento. Il coro è diretto magistralmente da un giovanissimo maestro, Emanuele Piras, che si è già distinto per numerosi progetti a livello internazionale.

Accendi un sogno e lascialo bruciare in te. Tenete la croce in alto, cosicché io possa vederla anche attraverso le fiamme. Il fuoco non ha più fumo quando è diventato fiamma. La Fiamma che fiorisce e con la sua maestosità calda incanta. Nell’approssimativo triangolo della fiamma due elementi si impongono: la luce ed il calore. Due mondi a confronto: la vista ed il tatto; ciò che arde e brilla.

Il coro Floret flamma vuol essere questo: un’ensemble di appassionate che apprendono e si avvicinano ad uno stile che infiamma, che brilla ed incanta e
fa vibrare e sperimentare insieme.

Il Direttore
Nato nel 1998, inizia sin da subito a manifestare sensibilità e propensione per le arti performative. Con la crescita affianca allo studio della musica e alla pratica corale lo studio della danza e del teatro di movimento con importanti nomi del panorama regionale, nazionale e internazionale, lavorando poi, in diverse occasioni, con SardegnaTeatro e Fuorimargine. Ora fa parte del Laboratorio di ricerca sul movimento “Effort”. Dal 2024 cura la rubrica “Megafono” per la rivista Choraliter.

Cantore in diverse formazioni di livello, tra cui “I Polyphonica”, l’ensemble vocale “Exsurge Domine”, il Coro Giovanile Sardo Fe.R.S.A.Co. e il Coro Regionale Sardo “Antonio Sanna”; collabora sovente con varie formazioni corali della sua regione (Studium Canticum, MusicaViva) e della Penisola (Flos Musicæ, Ars Cantica), sfruttando ogni occasione come esperienza formativa. Ha partecipato a numerosi seminari di vocalità e repertori vari con C. Fabbro, S. Prina, M. Barbon, F. Rampi, G. Milanese, E. Correggia, L. Champion, tra i più importanti. Dal 2023 è cantore nell’organico del Coro Giovanile Italiano (progetto di Fe.N.I.A.R.Co.) ed è stato cantore per la 12th European Academy for choral conductors ricoprendo in entrambi i contesti anche parti solistiche. Dal 2024 è cantore del World Youth Choir, del Coro della Fondazione “Guido d’Arezzo” e del Coro Maschile dell’Accademia Vocale di Genova.

Come direttore si concentra maggiormente sul repertorio contemporaneo e su quello liturgico, in formazione costante con corsi come il Colimus e masterclass con L. Donati e P. P. Scattolin. È coofondatore e direttore di Kairòs, Kororā, del coro virtuale NoteTricolori, del Coro dei Giovani della sua parrocchia, del coro femminile Floret Flamma e del Quartetto Vocale Rinascimentale “La Stagion Novella”. Recentemente ha assunto la direzione del Singers Club Gospel Choir e del Coro Giovanile della scuola di musica Singers Club di M. Liverani nella quale insegna anche tecnica vocale. Ha già alle spalle numerose partecipazioni al Festival Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci D’Europa” con varie formazioni.

La sua attività compositiva è incentrata sulla musica vocale, arrivando a lavorare anche sul vocal pop e sul gospel. Nel 2022 il suo brano “Quasi (parole di) Grazia” è stato finalista al primo concorso internazionale di musica “Grazia Deledda” bandito dalla scuola civica di Nuoro. Alcune sue composizioni sono pubblicate per la Pizzicato Verlag Helvetia. Nel 2023 il suo brano “Lux” viene selezionato da Fe.N.I.A.R.Co. per la raccolta celebrativa dei 40 anni della Federazione. Nel 2024 ha partecipato al 13° Seminario Europeo per Compositori di Musica Corale ad Aosta sotto la guida di G. Bonato. I suoi brani vengono eseguiti in Italia e all’estero e ottiene commissioni di pezzi da cori di vario livello.

Tenores di Orosei Antoni Milia (Orosei, Italia)
Il Coro
Tenores di Orosei Antoni Milia è il nome di una delle più note formazioni vocali sarde che, con il tempo è riuscito a ritagliarsi un posto di preminenza per la peculiarità del repertorio che abbraccia entrambe le forme della tradizione vocale di Orosei: quella del canto sacro, tipica delle confraternite religiose con il repertorio liturgico e para liturgico e quella profana del canto a tenore e per l’interpretazione vocale che poco si scosta da quella antica e originale. Questa combinazione fa dei Tenores di Orosei i custodi fedeli dell’eredità musicale ricevuta dagli anziani, Con il tempo il gruppo si è aperto a vari incontri musicali che lo hanno portato a girare l’Italia ed il Mondo. Fra le numerose tappe fin ora percorse ricordiamo quelle più vicine a noi nel tempo. Parigi, Ginevra, Nizza, Matera, Oslo, Belgrado, Roma, Wroclav, Nant, Tarb, Budapest, Calenzana, Praga, Polonia in occasione di importanti appuntamenti musicali.
Coro Bisos e Chertos (Ittiri, Italia) – Direttore Marco Solinas
Il Coro
Il coro BISOS e CHERTOS nasce a Ittiri a giugno 2021 per volontà di un gruppo di appassionati di lingua e canto corale sardo provenienti da diverse esperienze musicali.
Si costruisce come associazione a marzo 2022 e conta all’attivo una ventina di componenti. Obiettivo dei Bisos e Chertos è quello di valorizzare le tradizioni e la cultura del proprio territorio musicando il ricco patrimonio delle poesie Ittiresi e non solo, e di esportare la cultura sarda a livello internazionale.
Oggi si avvale della direzione artistica del maestro Marco Solinas, formatosi nel conservatorio di Sassari.
Dal 2023 fa parte della FERSACO, federazione regionale sarda associazioni corali.
Organizza ogni dicembre la propria rassegna denominata “BISOS DE NADALE”, tra i vari concerti in tutta l’isola, ricordiamo “S’ISCRAVAMENTU” (la deposizione del cristo dalla croce), la CAVALCATA SARDA,
aspettando I CANDELIERI e la partecipazione alla MESSA DEI POPOLI della folk festa (organizzata dal gruppo di ballo Ittiri Cannedu).
Il nome Bisos e Chertos prende spunto dall’eccellenza poetica dell’Ittirese Giovanni Fiori e si compone di due varianti:
I Bisos che rappresentano i sogni e i Chertos che rappresentano i contrasti e le fatiche per perseguire i propri obiettivi, come la vita di tutti i giorni.
Il Direttore
Nato a Sassari, dove studia Canto Lirico al Conservatorio di Musica “Luigi Canepa”, a diciassette anni debutta come solista nell’opera didattica in lingua sarda “Paraulas e Sonos de Sardigna”. Dal 2019 inizia la sua carriera nel teatro dell’Opera come baritono nei cori dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis” e dell’Ente “Luglio Musicale Trapanese”. Dal 2021 dirige il coro etnico ittirese “Bisos e Chertos”.

Nel 2022 ha partecipato come solista alla Messa per coro e doppio quintetto di fiati di Igor Stravinskij sotto la direzione del M.Gabriele Verdinelli, e a Dicembre dello stesso anno debutta nell’opera “La Traviata” di Giuseppe Verdi nel ruolo del Domestico di Flora, sotto la direzione del M.Stefano Ranzani. Il 2023 lo vede debuttare nei ruoli di Dulcamara ne “L’elisir d’amore” diretto dal M.Andrea Certa, Don Bartolo ne “Il Barbiere di Siviglia” diretto dal maestro Roberto Gianola, il Dottore in “Macbeth” e il Gran sacerdote di Belo in “Nabucco”, il tutto al Teatro Comunale di Sassari. A maggio 2024 è solista nel Concerto di Gala del Festival “Tinere Talente” a Râmnicu Vâlcea sotto la direzione del M.Tiberiu Dragos Oprea. A febbraio 2025 è Don Alfonso in “Così fan Tutte” al Teatro Comunale di Sassari. Viene richiamato a Râmnicu Vâlcea a marzo per cantare al concerto lirico “Canzoneta sull’Aria” diretto dal M.Florin Totan e a giugno è protagonista di un recital vocale alla Filarmonica di Brasov. Ad Agosto è a Erice per il XXIX Festival Internazionale di Musica Antica, dove canta nel ruolo di Don Carissimo nella “Dirindina” di Domenico Scarlatti, il Mago Cristiano in “Rinaldo” di Haendel ed è solista al Gala, il tutto sotto la direzione del M.Andrea Certa. È stato selezionato per cantare nel ruolo dell’Ambasciatore Italiano nella prima esecuzione mondiale dell’opera “L’ebrezza del Volo”, in scena il 15 settembre 2025 presso l’Istituto italiano di Cultura di Tokio e il 17 settembre presso il Padiglione Italia dell’Expo a Osaka. Sempre nello stesso mese sarà impegnato nel ruolo del Padre nella produzione dell’opera “Se il mare sapesse” di Giovanna Dongu, anche questa in prima esecuzione mondiale e sotto la direzione del M.Gabriele Verdinelli.

Gruppo Folk “Città di Dolianova” (Dolianova, Italia) – Diretti da Emanuele Piras
Le Origini e La Storia

LE ORIGINI

Nel 1967 grazie all’amore per le tradizioni e alle attente ricerche storiche sugli indumenti tipici del paese di Dolianova, un gruppo di giovani fondò il Gruppo Folk “Città di Dolianova”.

Si iniziarono le ricerche intervistando gli anziani del paese, scoprendo che in casa della famiglia Spada, conservati all’interno di una teca, si trovavano alcuni pezzi di costume sardo; tra questi anche alcuni reperti del costume tipico (DA SPOSO e DA SPOSA) di Dolianova, come rese noto il capo famiglia. Continuando le ricerche, si scoprì, presso la famiglia Lugas, un dipinto in cui venivano raffigurati il costume da donna e da uomo.

L’abito maschile venne ritrovato subito al completo, quello della donna rimaneva ancora privo di qualche parte. Attraverso ulteriori interviste e ricerche fu trovata una camicia da donna, prestata e copiata dalla signora Antonietta, in Secci. A questo punto vennero confezionati i costumi per diciotto coppie, che si presentarono ufficialmente per la prima volta ai festeggiamenti in onore di San Pantaleo a Dolianova nell’aprile del 1968.

Il costume della donna venne presentato con un grembiule in pizzo, che sostituiva provvisoriamente il broccato (al momento non era disponibile per tutti i costumi da donna), mentre sul capo, venne indossato un nastro di velluto a frange dorate dello stesso colore del giubbino, nel quale si appuntava il velo bianco in tulle.

Solo dopo i festeggiamenti in onore di Sant’Efisio, con l’arrivo del nuovo broccato e della stoffa per il turbante rosso che avvolgeva il capo, si poté ammirare per la prima volta il costume da donna completo.

La costituzione del Gruppo Folk “Città di Dolianova”, avvenne ufficialmente il 4 febbraio del 1987 attraverso la sottoscrizione dell’ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE.

LA STORIA

Dall’aprile del 1968 fino ad oggi, per ben 50 anni il Gruppo Folk “Città di Dolianova” ha divulgato i suoi colori e le sue tradizioni, attraverso i balli e i canti tipici del Parteolla, in tutta la Sardegna, in tutta l’Italia, in Polonia, Portogallo, Romania, Svizzera, Croazia, Grecia, Francia e Ungheria. Il nostro gruppo ha l’onore di partecipare stabilmente ai più importanti appuntamenti folkloristici della Sardegna, quali:

 

  • Cagliari – Sant’Efisio
  • Sassari – Cavalcata Sarda
  • Nuoro – Sagra del Redentore
  • Muravera – Sagra degli Agrumi
  • Sant’Antioco – Patrono della Sardegna
  • Portoscuso – Santa Maria Itria
  • Selargius – Antico sposalizio selargino

Nel corso dei suoi 50 anni il gruppo ha varcato più volte il territorio Regionale e Nazionale,

partecipando ad innumerevoli festival folkloristici e manifestazioni di carattere sociale, in particolare:

  • Pesaro (Marche-Italia) 1971
  • Chambery (Francia) 1973
  • Saint Moritz (Svizzera) 1973
  • Grenoble (Francia) 1975
  • Nizza (Francia) 1979
  • Folkestone (Inghilterra) 1981
  • Guingamp (Bretagna-Francia) 1984
  • Fribourg (Svizzera) 1985
  • San Severino (Marche) 1985
  • Reggio Calabria (Calabria-Italia) 1987
  • Castel Raimondo (Marche-Italia) 1987
  • Saint Moritz (Svizzera) 1986
  • Caltanisetta (Sicilia-Italia) 1988
  • Avignone (Francia) 1988
  • Atessa (Abruzzo) 1989
  • Grenoble (Francia) 1984
  • Bratislava (Rep. Slovacchia) 1990
  • Trento (Trentino) 1992
  • Varna Bulgar (Bulgaria) 1992
  • Guingamp (Francia) 1993
  • Gorizia (Friuli Venezia Giulia) 1994
  • Chiuro (Sondrio) 1995
  • Bolzano (Trentino)1996
  • Rimini (Emilia Romagna-Italia) 1998
  • Favara (Sicilia- Italia) 1999
  • Martino di Castrozza (Trentino) 2000
  • Brusy (Polonia) 2001
  • Karlovac (Croazia) 2002
  • Santa Maria da Feira (Portogallo) 2003
  • Basilea (Svizzera) 2004
  • Creta (Grecia) 2004
  • Cluj Napoca (Romania) 2005
  • Spigno Saturnia (Lazio-Italia) 2006
  • Ginevra (Svizzera) 2009
  • Grosio (Lombardia-Italia) 2011
  • Cortona (Toscana-Italia) 2012
  • Roma (Italia) 2012
  • Puglia (Italia) 2014
  • Trentino Alto Adige (Italia) 2016
  • Maastricht (Olanda) 2016
  • Montecatini (Toscana) 2018

Ogni anno, nel mese di luglio o agosto, organizziamo un Festival Internazionale del Folklore,

ospitando gruppi provenienti da varie nazioni tra le quali:

  • Grecia – Polonia 1984
  • Italia – Marche 1985
  • Italia – Marche 1986
  • Francia 1987
  • Austria 1988
  • Slovacchia 1989
  • Corea del Sud 2003
  • Spagna 2004
  • Lazio-Italia 2007
  • Ungheria 2008
  • Croazia 2009
  • Messico 2010
  • Italia – Sicilia 2012
  • Italia – Lombardia 2013
  • Italia – Puglia e Toscana 2014
  • Italia – Trentino Alto Adige 2015
  • Serbia 2016
  • Cile – Polonia 2017
Il Coro

PRINCIPALI INIZIATIVE

Dal 27 luglio al 2 agosto 2007 è stata organizzata una manifestazione folkloristica chiamata “Bistiris e Ballus Antigus”. Per l’occasione il gruppo si è impegnato a realizzare una mostra etnografica dei costumi tipici dei paesi del Parteolla e della Provincia di Cagliari. Sono stati presentati 42 costumi di 19 paesi differenti, composti dall’abito maschile e femminile. Gli abiti sono stati disposti su due stanze e divisi per località, nella prestigiosa “Villa de Villa” risalente ai primi anni dell’ottocento.

Il 6 aprile 2008 il gruppo ha festeggiato 40 anni di attività sociale, invitando tutte le persone che nei 40 anni hanno avuto l’onore di essere Soci.

Il 22 settembre 2013, abbiamo avuto l’onore di presenziare davanti a Papa Francesco in occasione del pellegrinaggio alla Madonna di Bonaria a Cagliari; la mattina abbiamo preso parte al cordone di benvenuto in viale Bonaria, mentre nel pomeriggio ci siamo esibiti davanti a Sua Santità nel Largo Carlo Felice con il ballo tipico parteollese “Su Ballu de Missa Manna” all’incontro dei giovani in diretta mondiale.

Il 15 novembre del 2015, abbiamo rappresentato il nostro paese in diretta televisiva nazionale, in occasione della “giornata del ringraziamento”, per la quale il paese di Dolianova è stato scelto come sede ufficiale del 2015.

Il 15 aprile del 2018, in corrispondenza del Santo Patrono S. Pantaleo, sono stati organizzati i festeggiamenti per i 50 anni di attività dalla fondazione del gruppo, coinvolgendo tutti i Soci che hanno fatto parte del Gruppo durante i 50 anni. Il tutto si è svolto con una processione per le vie principali del paese, alla quale hanno partecipato circa 100 persone in abito tradizionale e a seguire una messa commemorativa per ricordare tutti i Soci defunti. Si è concluso con il pranzo per tutti i partecipanti e la consegna delle targhe di ringraziamento per i Soci Fondatori, e Statutari.

Inoltre, nel corso degli anni, attraverso la collaborazione con le scuole di Dolianova, sono stati

sviluppati numerosi progetti culturali, che hanno portato all’organizzazione di:

– corsi gratuiti di launeddas;

– corsi di ballo sardo della terza età;

– corsi di ballo sardo per le classi 5a elementare.

Attualmente il gruppo è composto da 80 soci, tra sostenitori e ordinari.

 

IL REPERTORIO ARTISTICO

Le processioni sacre, che abbiamo l’onore di presenziare, sono arricchite con il canto del rosario in sardo. Durante gli spettacoli il gruppo si esibisce con i balli tipici del nostro paese, del campidano e di altre località della Sardegna.

Il corpo di ballo è composto da un gruppo di adulti di età compresa tra i 14 e i 70 anni, e un gruppo di bambini di età compresa tra i 5 e i 13 anni.

Eseguiamo nove tipi di balli chiamati: “Ballu de su Muccadori”, “Sa Sposa, “Ballu Pattiollesu”, “Danza Froria”, “Danza de Is piccioccusu”, “Sa Stella”, “S’Arrusciada”, “Su Brinchidu” e “Su Passu a tresi”.

SU BALLU PATTIOLLESU. Ballo serio ma ritmato che mette in evidenza tutta la spettacolarità delle figure. È un momento di grande serietà e ritualità: nel 1558 venne persino bandito dalla Chiesa per le fortissime dimensioni rituali a sfondo religioso pagano.

Un noto scrittore scriveva: “Ballano nel tempio durante tutto il resto del giorno e della notte, cantano canzoni profane, gli uomini conducono il ballo con le donne, uccidono maiali, montoni e buoi e si nutrono di quelle carni con grande allegria in onore del Santo.”

Successivamente con il passare dei secoli, la Chiesa ha benedetto il ballo riconoscendo in esso un’espressione di gioia e di ringraziamento a Dio. Infatti è un ballo che si esegue alla fine della messa nel piazzale della Chiesa.

BALLO DEI FAZZOLETTI (Su ballu de is muccadoris). È una danza di corteggiamento tipica del campidano, relativa ai paesi che circondano Cagliari. Alcuni storici sostengono che questo genere sia stato importato in Sardegna in età relativamente recente; è presente infatti (con variazioni sul passo di esecuzione) in buona parte del bacino mediterraneo, dal sud Italia alle zone costiere della Penisola Iberica al nord Africa. Questo ballo è caratterizzato dall’uomo che balla con due ragazze nubili e per evitare il contatto diretto tra i ballerini, considerato un segno di poco rispetto per le fanciulle, veniva utilizzato un grande fazzoletto in cotone, piegato diagonalmente. Ogni tanto l’uomo solleva le braccia e le donne, facendo ponte, ruotavano su loro stesse.

SA DANZA. Diverso da SU BALLU, perché questo sembrerebbe mostrare una maggiore diffusione legato a forme coreografiche più antiche, come quella del cerchio, così da riconoscere, con molta cautela, in su ballu il vocabolo di più genuina aderenza indigena. A SA DANZA invece viene attribuita una forma di ballo importato in età relativamente più recente.

Sa danza si distingue per il ritmo più veloce: è piacevole da ammirare con tutta la sua compostezza, precisione e allegria. I nostri vecchi raccontano che questo ballo veniva eseguito in tutte le occasioni festose, ognuno si cimentava nel ballo con l’intento di evidenziare le proprie dotti ballerine e specialmente i ragazzi allo scopo di attirare l’attenzione e conquistare la simpatia delle ragazze.

SU PASSU A TRESI. Ballo tradizionale diffuso in tutta l’isola con alcune varianti nel passo. La sua caratteristica è il diverso ritmo che si ha durante l’esecuzione. Si alternano tre momenti: uno con il passo lento molto composto detto PASSU PRO SOLARE, cioè per riposarsi, un altro un po’ più svelto e il terzo ancora più svelto detto PASSU LESTRU in cui il ritmo della musica è cadenzato e vivace.

SU BALLU DE SA SPOSA. È un ballo che richiama le cerimonie nuziali. La coppia centrale rappresenta i giovani ragazzi in festa per le loro nozze. Attorno, gli amici ballano in allegria lasciando sempre al centro dell’attenzione i protagonisti della cerimonia e dei festeggiamenti.

SA STELLA. Ballo cadenzato che veniva eseguito la sera. Le donne attendevano il calare del sole per portare agli uomini la cena nei luoghi della trebbiatura del grano. Dopo averla consumata si danzava per dimenticare le fatiche della giornata rappresentando varie figure ispirate agli astri che costellavano i cieli: da qui il nome SA STELLA.

SA DANZA FRORIA. È una danza molto veloce e allegra che si balla in occasione delle feste paesane, e mette in evidenza la bravura dei ballerini. Prende il nome proprio dal “fiore” che viene proposto più volte nelle coreografie.

IL CORO

Dopo svariati anni, nel 2011 il coro del Gruppo Folk “Città di Dolianova”, ha ripreso la sua attività. Diretto dal M° Elisabetta Agus, presenta un repertorio di brani tradizionali della zona campidanese e di tutta la Sardegna. Ormai da 7 anni si esibisce in concerti folkloristici, anima la messa di Natale, la messa di Pasqua, messe matrimoniali e collabora costantemente con le altre associazioni canore del paese.

Ha partecipato a manifestazioni di livello nazionale e internazionale come:

2016: Pomarolo (Trentino), manifestazione Cort e Cornamuse en Festa;

2018: 10th Toscana Music Internetional Festival;

2019: Baden-Baden (Germania), 9th Badenia Advent Music Festival.

DESCRIZIONE DEL COSTUME DA “SPOSA” E DA “SPOSO”

Il Costume del Gruppo Folk “Città di Dolianova” è molto ricco ed elegante. Esso è caratterizzato da colori vivaci come il rosso, il color aragosta, il bianco, e il giallo-oro.

Costume femminile.

Il costume della donna è composto da una lunga camicia di tela bianca con colletto in pizzo arricciato e polsini a risvolti. Sopra la camicia viene indossato “su cossu”, un gilet in broccato giallo-oro, al quale viene appuntato “su panneddu”, fazzoletto a sfondo nero e fiori viola che serve per aggraziare e coprire l’ampia scollatura della camicia e appuntare vari gioielli che venivano applicati a seconda delle possibilità economiche della famiglia. La gonna è in panno di lana rossa con balza dello stesso broccato del gilet. Il grembiule, che si lega in vita sopra la gonna, è fatto con il medesimo broccato. Il giubbino è in velluto color aragosta, molto scollato, in cui risalta “su panneddu”. Il capo viene avvolto da un fazzoletto rosso che serve sia a raccogliere i capelli che ad appuntare il velo bianco di tulle ricamato a mano. In alternativa a quest’ultimo, esiste la possibilità di indossare un fazzoletto in seta color panna se non si indossa il giubbino.

Costume maschile.

Il costume da uomo è composto da una camicia di cotone bianco con colletto e polsini ricamati. Sopra questa si indossa un gilet in velluto, “su croppettu”, nero dietro e rosso davanti, che viene chiuso con bottoni in oro e ornato nei bordi da filigrana. I pantaloni, detti “mutandoni” sono in cotone bianco. Sopra i pantaloni si indossa un gonnellino in orbace nero detto “arrodeddu”. La parte finale dei pantaloni è coperta dai gambali, detti “ghettas”, anch’essi in orbace. Per adornare il capo è presente una lunga cuffia in orbace, chiamata “berritta” e un fazzoletto rosso a fiori bianchi che ha la funzione di tenere la cuffia. In caso di processioni religiose, la “berritta” e il fazzoletto vengono sistemati sul gonnellino.

Dolianova

Dolianova è situata a circa 22 km da Cagliari in una zona della Sardegna denominata Parteolla. È il maggiore dei 5 centri abitati che compongono il Parteolla, infatti conta circa 9000 abitanti. La parola “Parteolla” sembra derivare dalle parole latine “Pars Olea”, diventato poi “Parte Olla”, cioè “luogo degli ulivi”. Infatti in questa zona la cultura dell’ulivo è molto intensa. L’antico nome del paese, “Dolia” da “D’olia” (“di oliva”), indica il legame tra il paese e l’olivicultura: infatti si trova in una zona collinare alberata da ulivi, mandorli e circondata da vigneti. Dolianova nacque ufficialmente il 25 giugno del 1905, dall’unificazione degli antichi villaggi di San Pantaleo e Sicci San Biagio.

L’economia locale è prettamente agro-pastorale, ma sono di notevole importanza altre industrie come la Cantina Sociale, la Cooperativa Olivicoltori e il Caseificio Argiolas.

Il monumento di maggiore interesse del paese è la cattedrale di San Pantaleo, la cui costruzione iniziò nel 1105 e fu portata a termine e consacrata nel 1289. È considerata un vero gioiello dell’arte Romanico-Pisana. Anche la chiesa di San Biagio offre delle peculiarità interessanti da visitare.

Coro Polifonico Turritano (Porto Torres, Italia) – Diretti da Laura Lambroni

Il Coro

Il Coro Polifonico Turritano, istituito nel 1959, è considerato tra i migliori cori amatoriali italiani. È stato diretto per 37 anni dal M° Antonio Sanna, che ha diffuso nel territorio la passione per la musica corale. Ha al suo attivo un’intensa attività artistica, con un repertorio che spazia dal canto gregoriano, alla coralità contemporanea, alla musica di ispirazione popolare sarda. Ha in bacheca 50 premi, tra i quali 9 primi premi (Arezzo, Gorizia, Tolosa, Vittorio Veneto, Zagarolo). Si è distinto in esecuzioni di musiche gregoriane e rinascimentali in vari contesti nazionali (Gorizia ’83, Arezzo ’84). Ha partecipato ad innumerevoli festival in Italia e all’estero. Ha registrato per Radio Colonia e la RAI. Ha inciso per la Fonè il doppio Cd “Coro Polifonico Turritano”, con musiche di Palestrina, ricevendo i premi di Audio Records e Choq de la Musique; il Cd “Su Concordu Turritanu”, che raccoglie brani composti dal M° A. Sanna ispirati a musiche popolari sarde, recensito dalle riviste Suono e Cd Classics; il Cd “Ave Maris Stella” di canti medievali, allegato al volume “Il regno di Torres”. Dal 1996 il coro è stato diretto per diciotto anni dal M° Luca Sannai, che ha proseguito l’impegno artistico in ambito polifonico e sinfonico-corale, conducendo il Coro ai successi di Vittorio Veneto e Zagarolo e realizzando l’esecuzione di: Missa brevis in B-dur e Missa brevis in F per soli, coro e orchestra di W.A. Mozart; Te Deum per soli, coro e orchestra di M.A. Charpentier; Oratorio di Natale BWV 248 di J.S. Bach.

Dal 2014 la direzione artistica del coro è affidata al M° Laura Lambroni, sotto la cui guida nel corso dello stesso anno il coro ha raggiunto il secondo posto al I° Concorso Internazionale di Chivasso e ha partecipato come Coro Laboratorio a corsi di formazione per Direttori di Coro tenuti da Maestri quali Dario Tabbia e Marco Berrini. A novembre 2017 ha partecipato alla Rassegna di Polifonia Città di Livorno, mentre a dicembre dello stesso anno il coro ha eseguito il Beatus Vir di C. Monteverdi e il Dixit Dominus di A. Scarlatti per soli, coro e orchestra, sotto la direzione del M° Laura Lambroni.

Nel corso del 2019 ha partecipato alla Rassegna Corale “Lamberto Pietropoli”, che si è svolta a Lucca nel mese di giugno, mentre a settembre ha partecipato al concerto “Note oltre i confini – Musica che Unis(s)ce”, organizzato dall’Associazione Coro dell’Università degli Studi di Sassari, che prevedeva l’esecuzione della Missa in C di J.C. Rheinberger con l’accompagnamento dell’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt. Sempre nel 2019, ha eseguito l’opera contemporanea The armed man: a mass for peace di K. Jenkins, in collaborazione con il Coro Polifonico Santa Croce di Sorso e, per festeggiare il Sessantennale dell’Associazione, il coro ha eseguito la Messa dei Patriarchi di Orlando Dipiazza, evento realizzato con il sostegno del programma quadro “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari. Nel 2020, la pandemia insorta a causa del virus Sars-Cov-2 ha ridotto le attività concertistiche in presenza per diversi mesi. Nonostante le difficoltà, l’associazione è riuscita ad esibirsi in 5 concerti con pubblico in diverse località della Sardegna; tra questi, in occasione della Festa Europea dell Musica, ha eseguito la composizione “Five days that changed the world” di Bob Chilcott.

Nel 2021, oltre ai concerti svolti durante l’anno, a dicembre ha organizzato, con il contributo del Comune di Porto Torres, il laboratorio musicale per bambini e ragazzi A tutta voce! A gennaio 2023 ha partecipato alla realizzazione dell’opera L’elisir d’amore di G. Donizetti, prodotta dal Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2022-2023. Sempre nel 2023, ha organizzato il Concerto di Natale 2023: Lauda per la Natività del Signore di Ottorino Respighi per soli, coro, strumenti pastorali, triangolo e pianoforte a quattro mani, inserito nell’ambito del Natale Turritano. A gennaio 2024 è stato tra i partecipanti all’evento Assonanze: il suono e la forma, organizzato dal Coro Polifonico Santa Croce di Sorso e dall’associazione Laborintus di Sassari.

Organizza, dal 1979, il Festival Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci d’Europa”, che prevede la partecipazione dei migliori complessi corali europei e si svolge a Porto Torres nella Basilica di San Gavino, in luoghi della cultura turritana, coinvolgendo anche le attività commerciali della città e l’Isola dell’Asinara. Il Festival ha coinvolto anche altre città del territorio dell’Isola, con l’intento di diffondere la musica polifonica a un sempre più vasto numero di uditori.

Dal dicembre 2017 l’associazione ha istituito il Coro delle Voci Bianche del Coro Polifonico Turritano, con l’intento di avvicinare e appassionare i giovanissimi alla musica polifonica.

Il Direttore

Consegue nel 2014 il Diploma Accademico di Secondo Livello in Pianoforte, con orientamento cameristico, presso il Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari. Fin da bambina e parallelamente agli studi di musica svolge un’intensa attività corale all’interno dell’Associazione Polifonica “Santa Cecilia” di Sassari, in qualità di corista, Maestro sostituto e Direttore della sezione Voci Bianche (attività conclusa nel 2016). È stato membro del Coro da Camera del Conservatorio “L. Canepa” di Sassari diretto dal M° Clara Antoniciello. Dal 2011 frequenta, come allieva effettiva, i corsi di formazione per direttori di coro e cantori della FE.R.S.A.CO, sotto la guida di direttori di fama nazionale e internazionale come il M° Dario Tabbia, M° Mauro Marchetti, M° Marco Berrini, M° Giorgio Mazzuccato, M° Fulvio Rampi. Nel 2015 conclude la Scuola Triennale di Direzione corale “Il respiro è già canto” a Torino, tenuto dal M° Dario Tabbia. Nel 2018 conclude la Scuola Superiore Internazionale per Direttori di Coro di Arezzo, sotto la direzione artistica del M° Lorenzo Donati. Dal 2012 al 2019 è stata Docente di Canto Corale presso l’Università per le Tre Età di Sassari. Dal 2013 al 2022 ha diretto il Coro dell’Università degli Studi di Sassari. Dal 2014 è direttore del Coro Polifonico Turritano. Consegue col Coro Polifonico Turritano il secondo posto al Concorso Internazionale di Chivasso del 2014. Dal 2014 è Direttore artistico del Complesso Musica Antiqua, col quale consegue il terzo posto al Concorso Internazionale di Chivasso del 2015. Dal 2015 è direttore dell’ensemble madrigalistico Madrigalisti Turritani, con i quali consegue il primo premio (fascia di merito oro) nella sezione Polifonia Sacra con Programma Monografico, il secondo posto (fascia di merito oro) nella sezione Polifonia Sacra con programma Storico e un premio per l’esecuzione del brano con la seconda più alta votazione media (“Notre Père” di M. Duruflé) al XXXV Concorso Nazionale Corale “Franchino Gaffurio” di Quartiano. È fondatrice e direttore del Coro di Voci Bianche del Coro Polifonico Turritano e del Coro di Voci Bianche dell’Associazione Santa Croce di Sorso “Crescendo Cantando”. Nel 2023 è stata Maestro del Coro nella produzione del Conservatorio “L. Canepa” di Sassari de “L’elisir d’amore” di G. Donizetti.
È stata membro del Consiglio Direttivo della FE.R.S.A.CO (Federazione Regionale Sarda Associazioni Corali) per la Provincia di Sassari ed è stata direttore del Coro Giovanile Sardo nel biennio 2018- 2019. È docente di pianoforte nella scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale.
Dal 2016 è Direttore Artistico del Festival Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci d’Europa”.

Festival Voci d'Europa
Chiara Manca – Pianista (Porto Torres, Italia)
Chi è
Chiara Manca è nata nel 2000 ed ha intrapreso lo studio del Pianoforte all’età di 6 anni presso la Scuola Civica di Porto Torres “Fabrizio De Andrè”, proseguendo gli studi presso il “Liceo Musicale D.A Azuni” di Sassari.

In seguito è stata ammessa al Conservatorio di Musica “Luigi Canepa” nella classe di Francesco Mirabella, conseguendo nel 2023 la Laurea Accademica triennale sotto la guida di Simone Ivaldi.
Nel 2016 ha partecipato al Concorso Internazionale Giovani Musicisti “Città di Paola” vincendo il terzo premio, ha partecipato a numerose masterclass e corsi tra cui quelli estivi dell’Accademia di Musica di Pinerolo con Gabriele Carcano.

Nell’ambito dei corsi organizzati dal Centro Internazionale Studi Musicali, ha ottenuto una borsa di studio grazie alla quale si è esibita in concerto ad Osini Vecchio per la rassegna “Note d’Ogliastra” nel 2022, e grazie alla medesima borsa di studio si è esibita in concerto alla Sala Consiliare del comune di La Maddalena nel 2023 e nel 2025.
Nel 2023 ha partecipato alla VII edizione “Cantus” organizzata dal Complesso vocale di Nuoro in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” di Nuoro presso la quale si è esibita come solista e, nel 2025 in formazione cameristica ha partecipato alla rassegna “Notturni Contemporanei” esibendosi nuovamente alla Scuola Civica di Nuoro, al Chiostro S. Francesco di Alghero e presso il Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” a Cagliari.

Attualmente è iscritta al Biennio di specializzazione di Pianoforte presso il Conservatorio di Sassari, ha studiato con Andrea Ivaldi e ora prosegue come alunna di Anna Revel.

Insegna presso la Scuola Civica di Musica per l’Ogliastra.

Christian Antwerpen – Violoncellista (Germania)
Chi è
Christian Antwerpen, nato in Germania, ha cominciato a studiare il violoncello all’età di undici anni sotto la guida della professoressa Inga Piranian.

Ha continuato gli studi a Colonia ove ha intrapreso anche lo studio della musica da camera, nel “Amadeus Quartetto” sotto la sapiente guida dei Professori Boris Pergamenschikov e Ferenc Mihaly.
Ha vinto due volte il Concorso per Violoncello “Jugend musiziert”.

Ha eseguito numerosi concerti nelle principali città della Germania e in Francia, Svizzera, Olanda, Belgio e Italia sia come solista che in gruppi di musica da camera.

Coro dell’Università degli Studi di Sassari (Sasssari, Italia) – Diretti da Ciro Cau

Il Coro

Il Coro dell’Università degli Studi di Sassari ha intrapreso la sua attività nel 1999, inizialmente come Coro degli studenti dei corsi di musica, istituito su iniziativa dell’allora Rettore Prof. Alessandro Maida. Dal 2005 al Coro degli studenti è stato affiancato il Coro del personale dell’Università di Sassari (istituito a sua volta nel 2001 sempre per volere del Rettore Maida), per arrivare alla costituzione dell’attuale Associazione Coro dell’Università degli Studi di Sassari (2011).

L’associazione è formata dal personale dell’Università di Sassari, sia Docente che Tecnico-Amministrativo, in servizio ma anche in pensione, dagli Studenti iscritti nei corsi di laurea dell’Ateneo, e da membri esterni. Risulta pertanto composta da una variegata rappresentanza del mondo universitario e cittadino, con coristi di diverse fasce d’età e provenienza geografica. Infatti, oltre all’attività culturale e canora, il Coro dell’Università di Sassari promuove anche quella di aggregazione per gli studenti e docenti fuori sede (non solo isolani, ma anche provenienti dalla Penisola o da Paesi extraeuropei), che iniziano così a integrarsi nel tessuto sociale cittadino e isolano, anche attraverso lo studio dei brani della nostra tradizione. Infatti, il Coro ha all’attivo un variegato repertorio di brani sacri e profani di diverse epoche che comprendono anche quelli della musica sarda, popolare e sacra, sia tradizionali che contemporanei.

 

Nei suoi impegni istituzionali, il Coro dell’Università degli Studi di Sassari partecipa annualmente all’inaugurazione dell’Anno Accademico, alla Santa Messa della Pasqua Universitaria e al Concerto di Natale, nonché agli eventi più salienti dell’Ateneo, come le cerimonie per le lauree honoris causa, le giornate ERSU ed ERASMUS, convegni, etc.

Ha inoltre una intensa attività concertistica al di fuori dell’ambito di ateneo, rappresentando l’Università di Sassari in diversi eventi prestigiosi, nazionali e internazionali. Tra quelli più recenti, l’esecuzione della Messa in do maggiore di J. Rheinberger (2019) e della Messa Solenne in onore di Santa Cecilia di C. Gounod (2024), in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica dell’Università Cattolica di Eichstätt-Ingolstadt, e la partecipazione alla staffetta musicale L’Università Canta (2023) insieme ad altri 20 cori universitari italiani.

 

Attualmente è diretto dal M° Ciro Cau.

Festival Voci d'Europa
Gabriele Barria – Baritono (Cagliari, Italia)
Chi è
Baritono diplomato con 110 e Lode al Conservatorio di Cagliari, si è perfezionato presso le Accademie di Modena e Genova con artisti di fama internazionale.

Debutta in ruoli principali e canta in teatri prestigiosi come il Carlo Felice di Genova, il Teatro Pavarotti-Freni di Modena, il Teatro Antico di Taormina, Teatro Coccia di Novara, Teatro duse di Bologna, Teatro Lirico di Cagliari, Teatro comunale di Sassari, l’Opéra de Monte-Carlo e Teatro antico di Orange.

Ha collaborato con direttori e registi di spicco quali Beatrice Venezi, Leone Magiera, Davide Livermore, Donato Renzetti e Yamada Kazuki.
È Fondatore e Direttore Artistico di Sardegna Lirica, con cui cura regolarmente concerti lirico-sinfonici in Sardegna. È Fondatore e Direttore Artistico del Coro “Sos Balaros” di Monti, con il quale esegue concerti in tutta la regione Sardegna e con cui consegue anche 2 premi in concorsi Nazionali.

Dal 2025 è rappresentato dall’agenzia internazionale Lombardo Associates e insegna canto lirico e arte scenica al Centro Musica Academy di Olbia.

Festival Voci d'Europa

Le Locations del Festival

Porto Torres

Santa Maria Coghinas

Monteleone Rocca Doria

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