43° Festival
Voci D’Europa
Gli eventi in programma
I protagonisti del festival
Il Coro
I Tallis Scholars si esibiscono in luoghi sacri e profani, tenendo circa 80 concerti all’anno. Nel 2013 il gruppo ha celebrato il suo 40° anniversario con un tour mondiale che ha visto l’esecuzione di 99 eventi in 80 sedi in 16 Paesi. Nel 2020 Gimell Records ha celebrato i 40 anni di registrazione del gruppo pubblicando una versione rimasterizzata della registrazione del 1980 del “Miserere” di Allegri. In occasione del loro 50° compleanno, il desiderio di ascoltare questo gruppo in ogni angolo del mondo è più forte che mai. Il gruppo ha ormai superato i 2500 concerti.
I punti salienti della stagione 2023/24 includono esibizioni in Giappone, Stati Uniti, Parigi, Dresda, Ravenna e Helsinki; una serie di apparizioni a Londra, oltre al consueto programma di tournée in Europa e nel Regno Unito. In un progetto monumentale per celebrare il 500° anniversario di Josquin des Prez, i Tallis Scholars hanno cantato tutte le diciotto messe del compositore nel corso di 4 giorni alla Boulez Saal di Berlino nel luglio 2022, per poi ripetere l’impresa a Utrecht nell’estate 2023.
Le registrazioni dei Tallis Scholars hanno ottenuto numerosi riconoscimenti in tutto il mondo.
Un’uscita del 2020 che include la “Missa Hercules Dux Ferrarie” è stato l’ultimo dei nove album del progetto dei Tallis Scholars di registrare e pubblicare tutte le messe di Josquin prima del 500° anniversario della morte del compositore. È stato il vincitore dell’ambito premio Recording of the Year della BBC Music Magazine nel 2021 e del Gramophone Early Music Award nel 2021. La loro ultima uscita Gimell, nell’ottobre 2023, è costituita da musiche di John Sheppard.
I Tallis Scholars considerano l’Italia tra i paesi nei quali amano di più esibirsi e hanno cantato nei principali teatri, chiese, festival, cattedrali di tutta la penisola; nel 2023 hanno ricevuto il “Premio Ravenna Festival”. Tra gli ultimi concerti ricordiamo Genova, Roma e Palestrina in gennaio 2025. Ed una ricca tournée con ben 7 concerti nel 2026.
Il Direttore
Peter Phillips dirige anche altri ensemble specializzati. Attualmente lavora con i BBC Singers (Londra), il Netherlands Chamber Choir (Utrecht), l’Estonian Philharmonic Chamber Choir (Tallinn), il Danish Radio Choir (Copenhagen) e El Leon de Oro (Oviedo). È patrono del Coro della Cappella del Merton College di Oxford.
Oltre a dirigere, Peter Phillips è noto come scrittore. Per 33 anni ha tenuto una rubrica musicale sullo Spectator. Nel 1995 è diventato editore di The Musical Times, la più antica rivista musicale pubblicata ininterrottamente nel mondo. Il suo primo libro, English Sacred Music 1549-1649, è stato pubblicato da Gimell nel 1991, mentre il secondo, What We Really Do, è apparso nel 2013. Nel 2018, BBC Radio 3 ha trasmesso il suo punto di vista sulla polifonia rinascimentale, in una serie di sei programmi di un’ora, intitolati The Glory of Polyphony.
Nel 2005 Peter Phillips è stato nominato Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura francese. Nel 2008 Peter ha contribuito a fondare il coro della cappella del Merton College di Oxford, dove è Bodley Fellow; nel 2021 è stato eletto Honorary Fellow del St John’s College di Oxford.
Il Coro
Nato nel 2014 come gruppo vocale femminile e diretto fin dalla sua fondazione da Petra Grassi, si è modificato negli anni diventando, in breve tempo, luogo principe dell’incontro e di attività di giovani cantanti e musicisti italiani e sloveni provenienti da Trieste, Gorizia, Udine, Koper, Venezia, Ljubljana e Nord e Sud Italia.
Sia Vikra che Petra Grassi sono risultati vincitori di numerosi concorsi corali e di direzione corale.
Ma non è soltanto la qualità eccelsa nell’interpretazione dei tantissimi brani eseguiti in ormai più di dieci anni, a contraddistinguere Vikra: ciò che meglio definisce questa compagine (il cui nome deriva dalla crasi tra Vipava e Kras, due regioni che corrono lungo i confini sloveno e italiano) è l’espressione migliore, la più concreta, vivace e profonda possibile di due Comunità che la Storia aveva posto in opposizione e che qui si ricompongono attraverso la Musica.
Qualcosa di impensabile anni fa. Sicuramente non negli anni ‘80 del Novecento quando in queste terre, nonostante fossero passati decenni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, ad alcuni sembrava ancora inaccettabile ascoltare la lingua della “minoranza”, alimentando così, colpevolmente, il senso di esclusione e di isolamento per tutti, e provocando inoltre una perdita culturale inaccettabile.
Le donne e gli uomini che cantano in Vikra provengono non solo da questi luoghi, ma anche dalle più diverse e lontane parti d’Italia e dalla Slovenija. Testimoniano di quanto sia arricchente conoscere e comprendere la cultura dell’altro attraverso l’ascolto e la conoscenza di un idioma non appreso da bambini e che, grazie al bilinguismo degli appartenenti alla Comunità Slovena di queste aree di confine, diventa qui ponte, collegamento sonoro ben più solido della pietra più resistente, benefica opportunità che non mette in difficoltà, anzi.
Trieste è città di passaggio da quando si ha memoria. Costituisce una di quelle zone della Terra che di questa condizione trae il suo meglio e il suo peggio. Ha sentito parlare le lingue più diverse, accogliendo la più varia umanità e conquistando con la sua ricchezza meticcia i viaggiatori, che in essa riconoscono una parte di sé e delle proprie radici. Me è stata anche luogo di odio e di aggressione, di vendette e di assassinii. Porto multiculturale dell’Impero Asburgico, ha vissuto le tragedie della dittatura fascista (tra gli innumerevoli episodi, l’odio delle squadracce per i cosiddetti “alloglotti” ha avuto la sua prima tragica espressione nell’incendio al Narodni Dom del 13 luglio 1920, ricordato da Mussolini il 18 settembre del 1938 proprio a Trieste, in una Piazza Unità d’Italia gremita, nel discorso in cui annunciò le leggi razziste che discriminò non soltanto gli ebrei, ma anche chiunque non rispondesse agli stupidi criteri di italianità e che portarono, soprattutto in questo territorio e in Alto Adige, anche al divieto di esprimersi in lingue altre, all’italianizzazione di nomi e cognomi e della toponomastica), dello sterminio nazista (dall’8 settembre 1943 all’aprile 1945 ci fu l’occupazione tedesca di quello che fu definito l’Adriatisches Künstenland e – nella Risiera di Trieste, la creazione dell’unico campo di sterminio in Italia), delle reazioni antitaliane (le rappresaglie titine ai massacri effettuati dai fascisti e il successivo esodo istriano-giuliano-dalmata) in un susseguirsi di tragedie familiari che, forse, le cavità carsiche del sottosuolo hanno assorbito lasciando defluire.
Le nuove generazioni, quelle successive al Crollo del Muro di Berlino, sanno andare oltre. Hanno la maturità e l’intelligenza che manca a tanti dei loro nonni e genitori e riescono a far rifiorire le radici sane in una terra che continua a essere fertile di bellezza.
Le donne e gli uomini di Vikra, quando interpretano le pagine del loro vasto repertorio (che va dalla musica rinascimentale – grazie anche alla presenza di controtenori – a quella romantica e contemporanea, proponendo pagine di autori di ogni latitudine), danno al loro suono una connotazione ieratica, offrendo a chi ascolta l’esperienza di quanto di sacro e rituale sia presente nell’Arte performativa.
Tutto questo si realizza anche perché ognuno è accolto, sostenuto, rispettato per ciò che è nel suono che crea e nella personalità che, offrendosi senza timore, affida agli altri. Da ogni brano emerge la magia più pura, non solo nello spirito che anima quelle pagine, o l’intenzione che l’autore trasmette nello stile: appare il miracolo della cultura che la sottende, il germe che la nutre; non soltanto in ciò che proviene dal compositore o dall’ambiente culturale cui appartiene: si presentano, a chi ne è testimone, i debiti e i prestiti, le ispirazioni musicali e filosofiche che ne sono l’indispensabile sfondo.
C’è una tale sintonia tra tutti i componenti del Coro, un’empatia e una condivisione così profonda, una simbiosi così perfetta da poter dire che Vikra è il suono di Petra Grassi, il suono di una musica buona, eticamente solida, profondamente vera.
Il Coro VIKRA propone, fin dalla sua fondazione, l’esecuzione di brani per voci pari e miste tratti dal repertorio rinascimentale (con l’aggiunta di controtenori), romantico e contemporaneo. L’ensemble vanta inoltre molte prime esecuzioni e brani dedicati al Coro stesso (Bec, Bonato, Brisotto, Durighello, Lo Pinto, Quaggiato).
VIKRA ha partecipato, nel 2022, alla 59° Edizione del Concorso internazionale di canto corale “C.A. Seghizzi” vincendo il Grand Prix e i primi premi nelle categorie: musica rinascimentale, musica romantica e musica contemporanea, e i premi speciali per miglior direttore, per miglior Coro cameristico e per il programma musicale di maggiore spessore artistico, diventando così primo coro dall’Italia ad aver vinto il prestigioso Gran Premio posto in palio da un concorso corale tra i più apprezzati nel mondo.
Andando per ordine, tra i tanti successi conseguiti, VIKRA ha vinto in Italia:
il primo premio al 51° Concorso Nazionale Corale “Trofei Città di Vittorio Veneto” (2017);
il primo premio del Grand Prix e un premio speciale alla XVI edizione del Concorso Corale Regionale “Corovivo” (2017);
il primo premio al 34° Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo” (2017);
il primo premio del Grand Prix, il primo premio della categoria e il Grand Prix assoluto del concorso e un premio speciale al 10° Concorso Nazionale Corale Voci Bianche e Giovanili “Il Garda in Coro” (2018).
All’estero, in occasione dell’VIII rassegna di concerti tematici “Sozvočenja” (2018), il coro ha vinto il premio per la miglior proposta e ha eseguito il suo progetto alla Filarmonica slovena di Ljubljana, vincendo il primo premio del festival.
VIKRA collabora regolarmente come coro laboratorio a seminari corali (Glasbena matica, JSKD Nova Gorica) e organizza masterclass con celebri professionisti nel campo corale. È stato il coro laboratorio per il concorso internazionale per direttori “Aegis carminis” tenutosi a Capodistria nell’estate 2021.
Nello stesso anno VIKRA ha partecipato al progetto ideato dalla Pinacoteca di Brera che che si è concluso con la registrazione dell’operina “Fischreise”, composta da Andrea Melis e basata sull’omonimo libro per l’infanzia scritto da Tom Seidmann- Freud. Nel 2022 VIKRA vince, per la prima volta presentandosi come Coro da camera, il prestigioso Grand Prix di uno dei concorsi più rinomati a livello mondiale Concorso corale internazionale C. A. Seghizzi di Gorizia, con il premio a miglior direttrice a Petra Grassi, vincendo in tutte le categorie in cui si sono iscritti.
A settembre 2023, il coro ha risposto all’invito del rinomato Festival Internazionale di Musica “La Piana del Cavaliere” e si è esibito nel suggestivo teatro dell’opera di Orvieto. Nello stesso anno il Coro è stato invitato a tenere un concerto inserito nel prestigioso cartellone del Teatro Pavarotti-Freni di Modena, riscuotendo un grande successo di pubblico e critica, concerto poi replicato a Trieste al Teatro Verdi, al Kulturni Dom di Nova Gorica, dove è stato inserito nell’abbonamento annuale del teatro nel 2024. Il coro si esibisce regolarmente a Ljubljana per le più prestigiose stagioni concertistiche nazionali.
La tappa più emblematica a livello culturale è stata poi sicuramente Sarajevo: un concerto organizzato a giugno del 2024 ad invito dell’UNFPA (Fondo delle nazioni unite) e le ambasciate italiana e slovena di Bosnia ed Erzegovina.
I coristi di VIKRA cantano anche in diversi cori prestigiosi in tutta Europa, tra cui: il Coro giovanile mondiale, il Coro della Filarmonica Slovena, il Coro dell’Accademia di Musica di Lubiana, il Coro KGBL, il Coro Giovanile Italiano, il Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia, Eurochoir, il gruppo vocale Gallina, La Reverdie e molti altri.
Il Direttore
Coro Polifonico di Ruda (Ruda) – Diretti da Fabiana Noro
Il Coro
il Coro Polifonico di Ruda/Italian male choir – che ha pubblicato tredici cd tra cui ‘Perle’, excursus nella musica romantica e del primo Novecento, Ricuardi un timp, antologia di canti tradizionali friulani e Riflessi interamente dedicato alla polifonia contemporanea – è attivo anche nel campo dell’editoria con la pubblicazione di musiche di autori del Friuli Venezia Giulia del Settecento e Ottocento e della collana ‘Gli organi storici delle diocesi del Friuli Venezia Giulia’ della quale sono già stati pubblicati i volumi relativi a Trieste, Gorizia, il primo volume relativo all’arcidiocesi di Udine e due volumi relativi alla diocesi di Concordia-Pordenone. Il coro collabora con artisti pop, rock e folk italiani e stranieri (Remo Anzovino, Giuseppe Battiston, Piero Sidoti, i Trigeminus e Kati Garbi) ricevendo per la sua ininterrotta attività i premi Nonino Risit d’aur, Moret d’aur, Croce di Malta ed Epifania. Il coro è stato il protagonista della colonna sonora del film ‘Resina’ di Renzo Carbonera, finalista dei Globi d’oro 2019 e del film “Isabelle” del regista Mirko Locatelli.
Dal 2003 il coro è diretto da Fabiana Noro con la quale ha intrapreso lo studio del grande repertorio romantico e contemporaneo partecipando anche ai più importanti concorsi corali a livello mondiale. Con la sua direzione il Polifonico in questi anni ha vinto 41 primi premi esibendosi nelle più prestigiose sale da concerto del mondo ed è stato giudicato da giurie internazionali composte da musicisti europei, americani e asiatici. In particolare il coro ha primeggiato ai concorsi di Vienna, Arezzo, Vittorio Veneto, Tallin, Linz, Graz, Malaga, Gorizia, Londonderry, Lloret de Mar, Cork, Shaoxing, Matera e Fabiana Noro è stata premiata come miglior direttore dei concorsi a Vienna, Malaga e Lloret de Mar. Nel 2020 il Polifonico ha vinto tre primi premi al Concorso corale internazionale di Rimini e due primi premi al concorso ‘Leonardo da Vinci’ di Firenze (2021) entrambi svoltosi da remoto a causa della pandemia. Nel 2025 è prevista l’uscita del DVD “GENESI”, opera in tre quadri del compositore friulano Renato Miani su testi di Angelo Floramo, dedicata alle tre città (Aquileia, Palmanova e Cividale del Friuli) patrimonio UNESCO della regione Friuli-Venezia Giulia.
Il Direttore
giuria presieduta da Roman Vlad. E’ stata Altro Maestro del Coro presso l’Ente Lirico “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari per numerose produzioni lirico-sinfoniche, tra cui Carmen, La Bohéme, I Pescatori di Perle, Seconda Sinfonia di Mahler, Requiem di Verdi, Nona Sinfonia di Beethoven…
Dal gennaio 2003 dirige il Coro Polifonico di Ruda-Italian male choir, formazione con la quale ha raggiunto prestigiosi traguardi artistici che l’hanno portata ad intraprendere una attività concertistica internazionale ed a collaborare con importanti orchestre e prestigiosi artisti (Giovanni Sollima, Federico Mondelci, Alberto Martini..) Molti i premi vinti a concorsi nazionali ed internazionali: primo premio polifonia, folclore e Gran Prix Efrem Casagrande a Vittorio Veneto 2004; secondo premio al Concorso polifonico internazionale Guido d’Arezzo 2005; Primo premio categoria musica romantica al concorso internazionale di Tallinn 2007; Primo premio polifonia, musica sacra, Gran Prix e premio miglior direttore al Concorso internazionale Anton Bruckner di Linz 2007; Primo premio Musica sacra, folclore, cori maschili e gran Prix ai World choir games di Graz 2008; Primo premio musica sacra, categoria cori maschili, premio speciale Franz Schubert , premio miglior direttore e Gran prix al concorso Franz
Schubert di Vienna 2009; Medaglia d’oro categoria cori maschili a Shaoxing 2010; Terzo premio categoria Polifonia al concorso internazionale City of Derry 2013; Primo premio categoria musica sacra, cori maschili, e premio miglior direttore al concorso internazionale di Malaga 2015; Primo premio e Gran prix al concorso internazionale di Loret de mar/Barcelona 2016; Primo premio categoria B e premio speciale Abaco per la miglior esecuzione di un brano contemporaneo al concorso Antonio Guanti di Matera 2017; Primo premio categoria musica sacra e Gran Prix al concorso internazionale di Rimini 2020; Primo premio categoria Musica sacra e Cori a voci pari al Leonardo da Vinci International Choral Festival di Firenze 2021; secondo premio al Cork International Choir Festival 2021. Gli importanti risultati raggiunti hanno ispirato la docufiction “La dove senti cantare fermati”, prodotta da Tico film e trasmessa da Rai tre e Sky arte (Inghilterra e Finlandia), di cui è protagonista assieme al Polifonico di Ruda.
All’attività concertistica alterna registrazioni di prime esecuzioni assolute, colonne sonore e progetti teatrali, ed è frequentemente invitata a fare parte di giurie in concorsi corali internazionali. Per la sua attività artistica internazionale e per l’impegno culturale, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Giglio d’oro 2025, Premio Epifania, premio Omaggio ai Maestri, Premio Segno donna, e Premio Grandi friulani nel mondo.Nel 2024 è stata nominata direttrice del Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia. Recentemente è stata insignita del titolo onorifico di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, conferito con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per la sua attività artistica ed il suo impegno didattico.
Hic et Nunc (Cagliari) – Diretti da Tobia Simone Tuveri
Il Coro
L’Associazione collabora costantemente con diverse realtà presenti sul territorio sardo e, dal 2018, organizza il “Festival Internazionale Musikaleidos”, ciclo di eventi che coinvolge istituti scolastici, associazioni di promozione sociale, cooperative, cori polifonici e tradizionali sia regionali che nazionali e internazionali, ponendosi come obiettivo la crescita artistica e musicale dei coristi, attraverso l’approfondimento del repertorio con docenti di chiara fama, tra i quali spiccano il M° Luca Scaccabarozzi, il M° Carlo Pavese e la Mª Petra Grassi.
A ottobre 2019, su invito della FERSACO, il Coro Hic et Nunc ha cantato a chiusura dei lavori dell’Assemblea Nazionale Feniarco, alla presenza dei Presidenti delle Associazioni corali regionali.
Nell’anno 2020 l’Associazione ha realizzato diversi progetti corali virtuali, grazie ai quali è stata inserita all’interno della rivista nazionale Choraliter e ha avuto la possibilità di partecipare all’inaugurazione del canale 110 di Radiolina durante il Concerto del 1° maggio.
Nell’estate 2021 il coro Hic et Nunc ha avuto la possibilità di esibirsi in alcuni dei più importanti eventi della coralità in Sardegna: il Festival Internazionale “Nella Città dei Gremi”, organizzato dal Coro Gioacchino Rossini di Sassari sotto la direzione artistica di Clara Antoniciello, e il XXXVIII Festival Internazionale “Voci d’Europa” organizzato dal Coro Polifonico Turritano di Porto Torres.
A ottobre 2021, dopo aver partecipato alla masterclass tenuta dai King’s Singers in occasione del Festival Internazionale “CantaBO”, il coro Hic et Nunc è stato invitato dal prestigiosissimo ensemble a salire sul palco del Teatro Celebrazioni di Bologna per condividere l’ultimo brano del concerto, “And so it goes”.
A ottobre 2022 è stato ospite all’interno della rassegna “Autunno Musicale”, organizzata da I cantori di Marostica, esibendosi in un concerto condiviso insieme al coro Gocce d’Armonia. Sempre nello stesso mese ha partecipato al festival “Musica, Maestro!” organizzato a Porto Torres da I Cantori della Resurrezione.
A dicembre 2022, in collaborazione con ARKA eventi e il giornalista Maurizio Melis, il coro è stato impegnato nella realizzazione dello spettacolo “La buona novella” di Fabrizio De André e ha collaborato con FAI Saline Conti Vecchi per gli eventi natalizi.
Nell’ottobre 2023 il coro Hic et Nunc ha partecipato al XIII Concorso corale nazionale Città di Fermo, ottenendo il 2° premio nella sezione cori, il 2° premio nella sezione gruppi vocali e musica antica, e la menzione speciale per la qualità nell’interpretazione del repertorio madrigalistico.
A dicembre 2024 il coro è stato ospite della XX rassegna “Giovani In…Canto”, organizzata a Roma dal Coro giovanile Diapason, sotto la Direzione del Mº Fabio De Angelis.
Il Direttore
Si è laureato in Scienze e tecniche psicologiche presso la Facoltà di Cagliari (2014) e si è diplomato in Musicoterapia presso il Cesfor di Bolzano (2015).
Ha conseguito il Master annuale per direttori di coro presso la scuola Guido D’Arezzo (2017) e la laurea in Direzione di coro e composizione corale con M. Napolitano (2018) con il massimo dei voti e la lode. Dal 2015 al 2017 è stato co-direttore del Coro Giovanile Sardo.
Nell’ambito della direzione corale ha partecipato a masterclass con G. Graden, M. Berrini, A. Cadario, M. Fulgoni, G. Mazzucato, T. Visioli, C. Pavese, R. Rasmussen, L. Donati, N. Corti, L. Leo, V. Bono, F. Bernius. Ha realizzato progetti con i cori scolastici Primo Levi e G. Brotzu di Quartu Sant’Elena ed è stato direttore del Gruppo vocale femminile Cantigos.
Dal 2017 al 2019 ha fatto parte dell’organico del Coro Giovanile Italiano e ha partecipato a numerosi progetti nazionali e internazionali con Ut Insieme Vocale Consonante. Ha conseguito il terzo premio al Concorso nazionale per direttori Le mani in suono (2019).
Nel 2020, la sua composizione “L’ago di Garda” è stata selezionata da Feniarco per l’ottava edizione di Giro Giro Canto. Nei mesi di febbraio-marzo 2022 e 2023 ha tenuto un corso di alfabetizzazione musicale per la Federazione Regionale Sarda Cori (FERSACO). A ottobre 2022 è stato semifinalista al Fosco Corti International Competition for choral conductors, vincendo il premio come miglior direttore italiano della competizione.
Nel mese di aprile del 2023 ha tenuto un atelier dal titolo “Un passo oltre” all’interno del Festival di Primavera di Montecatini Terme, organizzato da FENIARCO in collaborazione con Associazione Cori della Toscana, in partnership con European Choral Association. Nell’ottobre 2023 ha ricevuto il premio come miglior direttore al XIII Concorso corale nazionale Città di Fermo, partecipando con il coro Hic et Nunc (2° premio – sezione cori, 2° premio – sezione gruppi vocali e musica antica, menzione speciale per la qualità nell’interpretazione del repertorio madrigalistico).
Infine, sempre nel mese di ottobre 2023 ha tenuto il percorso di formazione corale dal titolo “Amori (im)possibili” per A.R.CO.M (Associazione Regionale Cori Marchigiani) in occasione della manifestazione Officina Corale – Il colore della voce. Nel 2024, la sua composizione “Colombre” è stata selezionata da Feniarco per la nona edizione di Giro Giro Canto.
Nel mese di aprile 2024 ha tenuto nuovamente un atelier all’interno del Festival di Primavera di Montecatini Terme, organizzato da FENIARCO, dal titolo “Coro aperto” ed è stato docente all’interno del percorso formativo CoroLab con un workshop dal titolo “Creatività: idee per la musica, musica per le idee”.
Nel 2025 è stato docente dello study tour all’interno del Festival di Primavera a Montecatini Terme e membro di giuria al XV Concorso Nazionale Città di Fermo.
Attualmente è direttore artistico e musicale dell’Associazione Hic et Nunc di Cagliari (Coro Hic et Nunc, Coro Multi Unum, Coro PiccolHic), del coro maschile Terra Mea e dell’ensemble maschile Gradi Congiunti. È docente presso la Scuola secondaria di primo grado Su Planu di Selargius e svolge un’intensa attività di educazione musicale nella scuola primaria.
Infine, è Direttore Artistico di “Musikaleidos”, Festival Corale Internazionale che ha avuto al suo interno la partecipazione di ospiti quali Luca Scaccabarozzi, Carlo Pavese, Petra Grassi, l’Ensemble Pro Victoria (UK), ANÚNA (Irlanda), il Coro Giovanile Italiano, Cantoría (Spagna), Ringmasters (Svezia).
Il Coro
Fondata a Sassari nel 1945 da Don Gino Porcheddu, la Polifonica Santa Cecilia è tra le compagini corali più longeve della Sardegna, con oltre ottant’anni di storia ininterrotta, una produzione artistica variegata e un radicamento profondo nel territorio: questi aspetti ne fanno oggi uno degli ensemble vocali di riferimento nell’isola e tra i più longevi d’Italia.
Il coro è affiancato anche da una sezione giovanile, espressione dell’impegno dell’associazione nella formazione musicale e nel coinvolgimento delle nuove generazioni. Entrambe le compagini sono dirette dal M° Alessio Manca, che ne guida il percorso artistico con un approccio che unisce rigore filologico, apertura al repertorio contemporaneo e un’ attenzione alla qualità timbrica.
La storia artistica della Polifonica è segnata da una versatilità non comune tra gli ensemble corali italiani. Nel corso degli ottant’anni di attività, il coro ha affrontato con pari autorevolezza il canto gregoriano e la polifonia rinascimentale, il repertorio operistico e le grandi produzioni sinfonico-corali, le elaborazioni del folklore sardo e mediterraneo fino alla musica moderna e contemporanea — un arco stilistico raramente percorso nella sua interezza da un singolo ensemble. A questo percorso si aggiungono diverse prime assolute, segno di un’attenzione costante alla creazione e alla committenza di nuove opere.
Sul piano internazionale, la Polifonica ha calcato i palcoscenici di tutta Europa e del continente americano, esibendosi con formazioni orchestrali e raccogliendo consensi unanimi per la precisione interpretativa, la coesione sonora e la personalità artistica. Tra le collaborazioni più significative, oltre a quelle che riguardano il repertorio classico, ci sono gli Inti Illimani, il trombettista Paolo Fresu, la cantante Antonella Ruggiero.
Attiva sul territorio sassarese con concerti, rassegne e progetti educativi aperti alla comunità, la Polifonica Santa Cecilia continua a svolgere un ruolo di presidio culturale e sociale, portando la musica corale fuori dai circuiti specialistici e dentro la vita della città. Dal 2026 è presieduta dal Prof. Matteo Taras.
Il Direttore
Ha compiuto la propria formazione violinistica presso l’Istituto Artistico Musicale “G. Verdi”, perfezionandola successivamente al Conservatorio “L. Canepa” di Sassari sotto la guida di Francesco Vargiu, con il quale ha conseguito il diploma nel 2001. La sua preparazione si è ulteriormente arricchita attraverso master class e corsi di alto perfezionamento con docenti di chiara fama quali Felice Cusano, Vittorio Marchese, Franco Mezzena, Attilio Motzo e Agneska Marucha.
Sin dagli esordi, ha affiancato all’attività solistica una costante presenza in ambito orchestrale: dal 2001 collabora come professore d’orchestra con l’Ente Concerti “M. De Carolis”, prendendo parte alle stagioni liriche e sinfoniche che si svolgono presso il Teatro Verdi di Sassari — una collaborazione longeva che testimonia la sua affidabilità e il riconoscimento da parte delle istituzioni musicali del territorio.
La sua attività cameristica lo ha visto protagonista in diverse formazioni da camera, esplorando un repertorio che spazia dal periodo barocco fino al Romanticismo. Nel corso della carriera ha avuto l’opportunità di esibirsi in prestigiose sale da concerto a livello internazionale, tra cui il Palau de la Música Catalana di Barcellona.
Sul fronte della direzione corale, ha maturato una formazione approfondita sotto la guida del Maestro Don Sanna, figura di riferimento nel panorama della direzione corale italiana. Dal 2022 ricopre il ruolo di Direttore Musicale della Polifonica Santa Cecilia di Sassari, storica realtà corale radicata nel tessuto culturale della città, assumendone dal 2026 anche la Direzione Artistica. In tale duplice veste, cura la programmazione, la guida interpretativa dell’ensemble e il progetto complessivo di sviluppo artistico dell’associazione.
Parallelamente all’attività concertistica e direttoriale, svolge un’intensa attività didattica come Docente di Violino di ruolo presso il Liceo Musicale “D. Azuni” di Sassari, contribuendo alla formazione delle nuove generazioni di strumentisti e alla promozione della cultura musicale nel territorio.
Il Coro
Il coro ha ripreso le sue attività ad ottobre 2022 dopo il periodo Covid con la direzione corale del maestro Emanuele Piras.
La formazione corale è unita dalla passione comune per l’energia, la spiritualità e la forza comunicativa del Gospel.
Fin dagli esordi il Coro si sperimenta in contesti variegati: tiene concerti nelle Chiese del territorio, partecipa a diversi concerti di beneficenza insieme ad altre formazione corali del territorio, porta le sue voci e il suo calore in contesti ospedalieri.
Il Singers Club Gospel Choir è un coro associato FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali).
Oltre alle numerose esibizioni in Sardegna, la formazione si esibisce con successo in festival nazionali ed europei, portando il calore che la caratterizza anche fuori dall’isola.
In particolare a ottobre 2023 partecipa alla terza edizione del “Sicily International Choir Festival”, un festival non competitivo grazie al quale la formazione ha portato le sue note e energia nei concerti nelle chiese di Catania, Taormina e Acireale.
A maggio 2025 prende parte all’International Choir Festival “Sing in Lithuania” in cui si esibisce in concerti nelle maggiori città lituane tra cui Vilnius e Kaunas.
Queste esperienze, oltre che creare una maggiore coesione all’interno del gruppo, permettono allo stesso di sperimentarsi all’interno di contesti stimolanti e arricchenti, che danno nuovi spunti e obiettivi per il successivo lavoro.
A settembre 2025 la formazione corale, dopo un rinnovamento dell’organico, assume il nome attuale “Rise and Shine Singers Club Gospel Choir”.
Concerti a cui ha partecipato:
Note di Speranza al Businco (5 Gennaio 2025) Ospedale Oncologico Businco – Cagliari
Soul Choir – Racconti corali dei moti dell’anima (28 Dicembre 2024)
Centro culturale Il Ghetto – Cagliari
Concerto di Natale al Reparto Lesioni Midollari (17 Dicembre 2024) Unità Spinale dell’Ospedale Marino- Cagliari
Shout! Un’esplosione di lode (26 Giugno 2024) Fondazione Palazzo Siotto – Cagliari
Risen – Musica Gospel nel tempo di Pasqua (12 Aprile 2023) Parrocchia San Sebastiano – Cagliari
Concerto per la Giornata Nazionale delle persone con Lesione Midollare
(4 Aprile 2023) – Unità Spinale dell’Ospedale Marino- Cagliari
Note di Natale – Concerto corale di beneficienza (16 Dicembre 2022) Chiesa di Sant’Antonio Abate – Cagliari
Il Direttore
Cantore in diverse formazioni di livello della Sardegna collabora sovente con varie formazioni corali della sua regione e della Penisola, sfruttando ogni occasione come esperienza formativa. Ha partecipato a numerosi seminari di vocalità e repertori vari con importanti nomi dello studio del canto di vari generi e stili. Dal 2023 è cantore nell’organico del Coro Giovanile Italiano (progetto di Fe.N.I.A.R.Co.) ed è stato cantore per la 12th e la 13th European Academy for choral conductors; nel 2024 è stato cantore del World Youth Choir (e lo sarà nuovamente nel 2026): ricoprendo in questi contesti anche parti solistiche. Dal 2024 è cantore del Coro della Fondazione “Guido d’Arezzo” e del Coro Maschile dell’Accademia Vocale di Genova. Nel 2025 ha inciso per la Tactus le parti solistiche di tre dei Magnificat di G. B. Martini ed è stato cantore dello European Youth Choir.
Come direttore si concentra maggiormente sul repertorio contemporaneo e su quello liturgico, in formazione costante con corsi come il Colimus e masterclass con L. Donati, P. P. Scattolin, J. Schumacher ed E. Bradley è coofondatore e direttore di Kairòs (fino al 2024), Kororā, del coro virtuale NoteTricolori, del Coro dei Giovani della sua parrocchia, del coro femminile Floret Flamma, del Quartetto Vocale Rinascimentale “La Stagion Novella” e del coro dell’Associazione ARC. Recentemente ha assunto la direzione del Singers Club Gospel Choir della scuola di musica Singers Club di M. Liverani nella quale insegna anche tecnica vocale. Ha già alle spalle numerose partecipazioni al Festival Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci D’Europa” con varie formazioni.
La sua attività compositiva è incentrata sulla musica vocale, arrivando a lavorare anche sul vocal pop e sul gospel. Ha partecipato a varie masterclass con grandi nomi della composizione corale, ottenendo ampio consenso ed esecuzioni da cori di alto livello e diverse segnalazioni e pubblicazioni in call e concorsi. I suoi brani vengono eseguiti in Italia e all’estero (Spagna, Venezuela, USA) e ottiene commissioni di pezzi da cori di vario livello.
Coro Santu Mauru (Sorgono) – Diretti da Bua Salvatore
Il Coro
Dal 2015 il coro è diretto da Salvatore Bua, che segna un nuovo capitolo per l’associazione in quanto nasce la volontà di creare un repertorio inedito incentrato sul paese di Sorgono, sulle sue tradizioni e sulle vicende locali. Per la sua realizzazione vengono coinvolti collaboratori esterni, come il Maestro Michele Turnu, con l’incarico di musicare poesie scritte da Sorgonesi.
Degni di nota di questo nuovo capitolo dell’associazione sono:
• L’organizzazine di vari eventi annuali nel proprio paese, tra cui la “Rassegna di cori polifonici” in occasione dei festeggiamenti di San Mauro, giunta quest’anno alla V edizione, e Il Memorial “Paolo in su coro”;
• Il gemellaggio con il coro ungherese “Hegyalja Pedagógus Kórus” di Szerencs diretto da Zoltán Sándor;
• La partecipazione a diversi concorsi regionali e nazionali, come all’ 8^ edizione del concorso regionale di canti in lingua sarda “Cantos ‘e ammentos”, con il brano inedito “Bantos pro ‘idda mia”, vincitore del “Premio Antonio Garau” e 1° classificato nella categoria cori maschili.
Il Direttore
Nel 2013 ha la possibilità di approfondire l’interesse verso i canti popolari, entrando far parte del coro Santu Mauru di Sorgono, che in quel periodo stava riprendendo l’attività corale. Nel 2015 ne diventa direttore, pur avendo poca esperienza, spinto dalla passione per la musica e dal senso di appartenenza all’associazione. Nel 2018 ha seguito un corso di direzione di cori d’ispirazione popolare tenutosi a Nuoro dal M° Franca Floris. In seguito ha seguito diversi corsi e partecipato a numerosi progetti che gli hanno permesso di accrescere la propria esperienza musicale.
Dal 2018 al 2024 ha cantato nel Coro Giovanile Sardo, diretto dal M° Laura Lambroni e poi dai M° Enrico Correggia e Claudia Dolce.
Dal 2019 al 2025 ha cantato nel Coro Regionale Sardo Don Antonio Sanna. Dal 2023 fa parte dell’ensemble “Exurge Domine”, fondato e diretto dal M° Enrico Correggia.
Dal 2024 dirige il coro Padentes di Desulo.
Coro Lorenzo Perosi (Dorgali) – Diretti da Lorenzo Perosi
Il Coro
non ha mai interrotto la propria attività.
Fiore all’occhiello del Coro sono state le manifestazioni estive denominate “Musica in Onda”
(estati 1995, 1996, 1997, 1998, 1999): corsi di perfezionamento tenuti da maestri del calibro di Massimo
Martinelli, Donna Magendanz, Sumiko Hojo e Domenico Tondo, che si sono anche esibiti in concerto.
Nel Luglio 1999 il Coro ha partecipato, con brani della tradizione sarda, al 38° Concorso
Internazionale di Canto Corale di Gorizia, organizzato dalla Ass.ne Corale “C.A. Seghizzi”, riportando
un lusinghiero Diploma di merito.
A dicembre 2007 ha partecipato, a Praga, al concorso internazionale dedicato ai canti dello
Avvento, conseguendo un lusinghiero 4° posto ex equo con altri cori.
Dal 2004 l’Associazione organizza i “Seminari di Musica Corale Internazionale”, con docenti di
grandissima levatura: M° da Silva (musica brasiliana, 2004) – M° Andrenacci (musica argentina, 2005)
– M° Handke (musica polacca, 2007) – M° Sandor (musica magiara – 2008) – M° Galati de Oliveira
(musica africana, 2009) – M° Orraca (musica cubana, 2010) – M° Kraljevi (musica dalmata, 2011) – M°
Verbeke (musica celtica, 2015) – M° Acevedo Lucìo (musica portoricana, 2016).
Negli anni il Coro si è esibito soprattutto in Sardegna, ma anche nel Continente (Gorizia,
Montefortino, Amandola, Femignano, Napoli, Verona, Chiari, Frosolone, Agnone, Isernia) e all’estero: a
Curitiba in Brasile, a Stettino in Polonia nel 2001 e nel 2006, a Barcellona nel 2003, a Weimar nel 2005,
a Hvar in Croazia nel 2009.
Il coro è stato finalista nei concorsi corali di Udine, Praga, Matera, Verona, Chiari, e vincitore di
diversi premi in diverse categorie nei concorsi di Nuoro (2021, 2022 e 2024) e di Oristano (2022, 2024,
2026) .
Nel 2025 ha partecipato al Giubileo dei Cori a Roma.
Il repertorio spazia dalla musica sacra a quella profana e popolare, dal ‘500 ad oggi.
Dal 2011 il Coro Lorenzo Perosi è diretto dal M° Donato Di Iorio.
Il Direttore
presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso sotto la guida di Maddalena Condò, con cui si è
perfezionato.
Ha eseguito diversi concerti come solista e in formazione da camera nel Molise, Lazio, Abruzzo e
Sardegna. Ha vinto nel 1990 il concorso ordinario di educazione Musicale.
Dal 1996 ha seguito i corsi organizzati dalla SIEM di Cagliari e dalla Scuola civica di Nuoro
tenuti dai maestri Zucca (direzione), Costi e Rezza (canto), Strinna (percussioni), Ledda (informatica
musicale), Rampi (canto gregoriano), Da Col (musica antica).
Dal 2016 al 2023 ha diretto il coro maschile “Istelotte” di Dorgali.
Dal 2011 dirige il coro “Lorenzo Perosi” di Dorgali.
Il Coro

Il Direttore
Nata a Sassari il 20 settembre 1981, Maria Chiara Piras si distingue sin da
giovanissima per una profonda sensibilità musicale e una dedizione totale
all’arte. Inizia lo studio della musica all’età di 9 anni e, a soli 14,
intraprende il percorso accademico di pianoforte presso il Conservatorio di
Sassari, dove nel 2008 consegue il Diploma Triennale con il massimo dei voti.
La sua carriera si sviluppa lungo un doppio binario: quello dell’interprete e
quello dell’educatrice musicale, intrecciandosi con una forte vocazione alla
direzione corale, ambito in cui si afferma con autorevolezza e passione.
Nel 2011 fonda il Coro Polifonico Misto “Carmina et Cantores” di Norbello, che
dirigerà per 13 anni, dando vita a un progetto artistico e comunitario di
grande valore. A partire dal 2013, inizia a dirigere il Coro Polifonico Misto
“Sant’Elena” di Tiana, nel 2015 assume la direzione del Coro Polifonico
Maschile “San Teodoro” di Paulilatino – distinguendosi come una delle prime
donne in Sardegna alla guida di un coro maschile – e, dal 2017, guida anche il
Coro Polifonico Misto “S’Ispera” di Ollolai.
Maria Chiara Piras vanta una formazione accademica di eccellenza, avendo
conseguito con il massimo dei voti il Biennio Specialistico in Canto Lirico
(2018) e successivamente il Biennio Specialistico in Pianoforte (2021) presso
il Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari.
Parallelamente, tra il 2015 e il 2020, ha collaborato come Artista del Coro
presso la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, ricoprendo il ruolo di
contralto in produzioni operistiche di rilievo.All’attività concertistica e corale affianca con passione quella didattica,
insegnando dal 2015 al 2021 Pianoforte presso la Scuola Media a Indirizzo
Musicale di Orosei, e in seguito Musica presso le scuole secondarie di primo
grado, dove continua a trasmettere ai più giovani la bellezza del linguaggio
musicale.
La sua personalità artistica si esprime anche attraverso la composizione: è
autrice di numerose opere per coro a quattro voci, molte delle quali nate in
dialogo con testi poetici e preghiere di autori locali e contemporanei.
Nel 2018 pubblica il suo primo lavoro editoriale, Magnificat – una messa in
latino a quattro voci miste, articolata in nove brani liturgici – e nel 2020 dà
alla luce il suo primo album discografico, “Amore Meu”, una raccolta di 12
brani originali da lei musicati su testi poetici dati, interpretati dalle
formazioni corali da lei dirette.
Nel suo lavoro, Maria Chiara Piras unisce con rigore e ispirazione le molte
anime della musica: l’interpretazione, la direzione, la scrittura e la
didattica. Figura di riferimento nel panorama corale sardo, ha saputo costruire
un’identità artistica coerente, sensibile e profondamente radicata nel tessuto
culturale del territorio.
Il Coro
Iddanoa Monteleone, già operante dal 1978. Costituitosi in Associazione Culturale nel
1999, ha quale fine principale quello di rivalutare e rivivere le tradizioni popolari della
Sardegna in generale e quelle del canto in particolare.
Il coro, diretto dal M° Paolo Carta, è suddiviso in quattro voci: tenori primi (boghe), tenori
secondi (mesa ‘oghe), baritoni (contra) e bassi (bassu), armonizzate nel rispetto della tipica
ed antichissima struttura sarda, fatta risalire dagli studiosi al VIII – VII secolo a.C.,
impostata su uno schema rigido e ripetitivo, elementare ma di effetto.
Oltre ai brani della tradizione popolare sia sacra che profana, il coro esegue brani inediti,
musicando poesie dei vari poeti sardi ed in particolare del villanovese Remundu Piras,
considerato il più grande poeta improvvisatore della Sardegna, e del Canonico Giovanni
Delogu-Ibba, vissuto nel 1700 e parroco per 5 lustri di Villanova Monteleone, autore del
“Index Libri Vitae” e di numerosi “gosos”.
Ha partecipato ad innumerevoli sagre paesane in Sardegna, oltre che a diversi programmi
televisivi locali e a rassegne e festivals in varie località del Continente e all’estero. Da
segnalare la partecipazione al Concerto di Natale tenutosi a Roma il 19 dicembre 2005
presso la Camera dei Deputati in Montecitorio, in rappresentanza della Sardegna; la
partecipazione al Festival di Sant’Olaf a Trondheim, in Norvegia, nel 2007; la
partecipazione al concorso internazionale di Llangollen, in Galles, nel 2008; la
partecipazione al XVIII European Winesong Festival, a Pecs, in Ungheria nel 2014; i
concerti in Olanda e a Roma, a San Pietro e San Paolo Fuori le Mura, nel 2017, e ad Assisi,
nell’ambito dell’evento internazionale Pax Mundi 2024.
Gli appuntamenti fissi organizzati dal Coro sono la Rassegna Corale Estiva, la rassegna
Cuntzertu pro Sos Tres Res e la Sacra Rappresentazione durante la Settimana Santa.
Ha al suo attivo l’incisione di una musicassetta, di un cd con brani inediti del poeta
Remundu Piras e la contestuale pubblicazione di un libro sulla storia e l’attività del Coro,
presentato alla Fiera Internazionale del Libro di Torino del 2007, un cd contenente tredici
brani tratti dall’opera Index libri vitae del Canonico Giovanni Delogu Ibba, oltre ad altri
lavori.
Nel corso del 2025 ha celebrato i trent’anni di attività e per l’occasione è stato pubblicato
un altro lavoro discografico dal titolo “S’universu ricamadu e pintu”, tratto da un verso
del componimento poetico Su mese ‘e sas fadas del poeta Remundu Piras.
Il Direttore
Canepa” di Sassari. Si è perfezionato in fagotto presso l’Accademia Musicale
Pescarese con il M° Marco Costantini. Dal 1978 al 1985 ha fatto parte dell’Orchestra
Sinfonica di Sassari; nello stesso periodo era componente del quintetto “Accademia
Strumentale di Fiati”. Dal 1983 si è dedicato alla Direzione Corale. Ha studiato e si è
perfezionato con i Maestri Brian Brookles, Giovanni Acciai, Marco Berrini, Samuel
Rubio, Esteban Velardi e Massimo Martinelli. Ha partecipato a Corsi di Tecnica
Vocale con il M° Steve Woodbury. Dal 1983 al 1992 ha diretto il Coro Polifonico
Algherese; nel 1986 ha diretto la Corale dell’Associazione Polifonica S.Cecilia di
Sassari. Dal 1993 al 1996 ha diretto il Coro Folk di Florinas; e dal 1992 dirige il Coro
Matilde Salvador dell’Associazione “Akademia Cantus et Fidis” di Alghero, della
quale è anche fondatore. Dal 2004 è Direttore del Coro de Iddanoa Monteleone Dal
2011 al 2013 – Fondatore e Direttore del Coro Femminile Melàbrina di Illorai. Nel
2023 fonda e dirige il Coro Femminile “Prendas” – Anglona. E’ stato docente di
Pratica Corale e Didattica della Musica presso l’UTE di Alghero. Dal 1989 è anche
Direttore della Banda Musicale ” Città di Sassari “.
Il Coro
Canepa” di Sassari. Si è perfezionato in fagotto presso l’Accademia Musicale
Pescarese con il M° Marco Costantini. Dal 1978 al 1985 ha fatto parte dell’Orchestra
Sinfonica di Sassari; nello stesso periodo era componente del quintetto “Accademia
Strumentale di Fiati”. Dal 1983 si è dedicato alla Direzione Corale. Ha studiato e si è
perfezionato con i Maestri Brian Brookles, Giovanni Acciai, Marco Berrini, Samuel
Rubio, Esteban Velardi e Massimo Martinelli. Ha partecipato a Corsi di Tecnica
Vocale con il M° Steve Woodbury. Dal 1983 al 1992 ha diretto il Coro Polifonico
Algherese; nel 1986 ha diretto la Corale dell’Associazione Polifonica S.Cecilia di
Sassari. Dal 1993 al 1996 ha diretto il Coro Folk di Florinas; e dal 1992 dirige il Coro
Matilde Salvador dell’Associazione “Akademia Cantus et Fidis” di Alghero, della
quale è anche fondatore. Dal 2004 è Direttore del Coro de Iddanoa Monteleone Dal
2011 al 2013 – Fondatore e Direttore del Coro Femminile Melàbrina di Illorai. Nel
2023 fonda e dirige il Coro Femminile “Prendas” – Anglona. E’ stato docente di
Pratica Corale e Didattica della Musica presso l’UTE di Alghero. Dal 1989 è anche
Direttore della Banda Musicale ” Città di Sassari “.
Il Direttore
guida del Maestro Daniele Gay; proseguirà il suo percorso artistico, diplomandosi, con i Maestri Moreno
Volpini e Nella Caria, seguendo successivamente un corso di perfezionamento con la violinista Mariana
Sirbu.
Incomincia la sua attività violinistica negli anni 80, suonando nell’Orchestra Sinfonica di Sassari,
nell’Orchestra Sinfonica Estense, nel Gruppo d’Archi di Sassari, nel Quartetto Juvenes, nel Circolo Laborintus
e, come solista, in manifestazioni patrocinate dal Presidente della Repubblica, dal Ministero della Pubblica
Istruzione, dal Ministero della Sanità, Dalle Università di Sassari e Napoli e dalla Regione Sardegna.
Nel 1993 fonda e dirige il Coro di Trinità d’Agultu, 1999 diviene Direttore del coro Boghes Noas de Ossi, nel
2008 fonda e dirige il coro Le ali del canto, presso le Case Circondariali di Alghero e Sassari.
Dal 2000 suona in duo con il chitarrista Maestro Stefano Contini, con il quale, parallelamente all’attività
concertistica, tiene centinaia di concerti nelle Scuole Pubbliche di ogni ordine e grado, allo scopo di
sensibilizzare ed educare gli studenti all’ascolto ed alla pratica della musica classica.
Pingiori è stato titolare della cattedra di violino presso la Scuola Media di Bonorva, Thiesi, Sassari
(Canopoleno e San Donato).
Attualmente è titolare della cattedra di violino presso l’Istituto Comprensivo P. Tola di Sassari.
Coro Polifonico Turritano (Porto Torres) – Diretti da Laura Lambroni
Il Coro
Nel 2021, oltre ai concerti svolti durante l’anno, a dicembre ha organizzato, con il contributo del Comune di Porto Torres, il laboratorio musicale per bambini e ragazzi A tutta voce! A gennaio 2023 ha partecipato alla realizzazione dell’opera L’elisir d’amore di G. Donizetti, prodotta dal Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2022-2023. Sempre nel 2023, ha organizzato il Concerto di Natale 2023: Lauda per la Natività del Signore di Ottorino Respighi per soli, coro, strumenti pastorali, triangolo e pianoforte a quattro mani, inserito nell’ambito del Natale Turritano. Ha partecipato alla manifestazione di musica contemporanea e arti visive organizzata dal Coro Polifonico Santa Croce di Sorso e dall’associazione Laborintus di Sassari Assonanze: il suono e la forma (gennaio 2024), Assonanze 2a edizione (febbraio 2025), Assonanze 3a edizione La Musica del corpo (febbraio 2026) Organizza, dal 1979, il Festival Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci d’Europa”, che prevede la partecipazione dei migliori complessi corali europei e si svolge a Porto Torres nella Basilica di San Gavino, in luoghi della cultura turritana, coinvolgendo anche le attività commerciali della città e l’Isola dell’Asinara. Il Festival ha coinvolto anche altre città del territorio dell’Isola, con l’intento di diffondere la musica polifonica a un sempre più vasto numero di uditori.
Dal dicembre 2017 l’associazione ha istituito il Coro delle Voci Bianche del Coro Polifonico Turritano, con l’intento di avvicinare e appassionare i giovanissimi alla musica polifonica.
Il Direttore
Fin da bambina e parallelamente agli studi di musica svolge un’intensa attività corale all’interno dell’Associazione Polifonica “Santa Cecilia” di Sassari, in qualità di corista, Maestro sostituto e Direttore della sezione Voci Bianche (attività conclusa nel 2016).
È stato membro del Coro da Camera del Conservatorio “L. Canepa” di Sassari, diretto dal M° Clara Antoniciello.
Dal 2011 frequenta, come allieva effettiva, i corsi di formazione per direttori di coro e cantori della FE.R.S.A.CO, sotto la guida di direttori di fama nazionale e internazionale come: M° Dario Tabbia, M° Mauro Marchetti, M° Marco Berrini, M° Giorgio Mazzuccato, M° Fulvio Rampi.
Nel 2015 conclude la Scuola Triennale di Direzione corale “Il respiro è già canto” a Torino, tenuto dal M° Dario Tabbia.
Nel 2018 conclude la Scuola Superiore Internazionale per Direttori di Coro di Arezzo, sotto la direzione artistica del M° Lorenzo Donati.
Dal 2012 al 2020 è Docente di Canto Corale presso l’Università per le Tre Età dell’Università per le Tre Età di Sassari.
Dal settembre 2013 al dicembre 2022 dirige il Coro dell’Università degli Studi di Sassari.
Dal 2014 è direttore del Coro Polifonico Turritano e nel 2016 Direttore Artistico del Festival Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci d’Europa”. Consegue col Coro Polifonico Turritano il secondo posto al Concorso Internazionale di Chivasso del 2014.
Dal 2014 è Direttore artistico del Complesso Musica Antiqua, col quale consegue il terzo posto al Concorso Internazionale di Chivasso del 2015.
Dal 2015 al 2023 è direttore dell’ensemble vocale Madrigalisti Turritani; con questi ultimi consegue il primo premio (fascia di merito oro) nella sezione Polifonia Sacra con Programma Monografico, il secondo posto (fascia di merito oro) nella sezione Polifonia Sacra con programma Storico e un premio per l’esecuzione del brano con la seconda più alta votazione media (Notre Père di M. Duruflé) al XXXV Concorso Nazionale Corale “Franchino Gaffurio” di Quartiano del 2016.
È fondatrice e direttore del Coro di Voci Bianche del Coro Polifonico Turritano e del Coro di Voci Bianche dell’Associazione Santa Croce di Sorso “Crescendo Cantando”.
Dal 2017 al 2019 è membro del Consiglio Direttivo della FE.R.S.A.CO (Federazione Regionale Sarda Associazioni Corali) per la Provincia di Sassari ed è stata direttore del Coro Giovanile Sardo (realtà d’eccellenza su tutto il territorio isolano) nel biennio 2018- 2019.
È stata docente di pianoforte presso diverse scuole a indirizzo musicale (primo e secondo grado di istruzione) ed è attualmente docente titolare presso IC Salvatore Farina – San Giuseppe di Sassari.





